Scritte antisemite e simboli riconducibili all’estrema destra sono comparsi nella notte a Monteverde, quartiere della capitale dalla storica tradizione antifascista. A essere imbrattati sono stati i muri di alcune abitazioni in via di Donna Olimpia, dove sono state rinvenute frasi come «Fuori gli ebrei dai Paesi europei» e «Boia chi molla», accompagnate da croci celtiche.
A denunciare l’episodio è stato Elio Tomassetti, presidente del Municipio Roma XII, che ha condannato duramente quanto accaduto, definendo le scritte un gesto vergognoso e chiedendo che i responsabili siano puniti.
«In un quartiere che ha fatto della lotta al fascismo un tratto distintivo della propria storia, simili sfregi alla memoria non possono essere tollerati», ha dichiarato Tomassetti, sottolineando la necessità di una risposta condivisa tra istituzioni, associazioni e cittadini.
Nella zona di Donna Olimpia è già in corso un percorso di intervento che coinvolge Comune, Municipio, forze dell’ordine, realtà del terzo settore e residenti, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle istituzioni, la legalità e la sicurezza del territorio.
Intanto, in collaborazione con gli uffici di Roma Capitale, è stata già predisposta la rimozione delle scritte e il ripristino del decoro urbano.
Ma, secondo il presidente del Municipio, l’accaduto impone anche una riflessione più ampia sulla presenza di gruppi neofascisti nella città e sulla necessità di rilanciare con forza i valori dell’antifascismo.
«Questi episodi non ci faranno arretrare. A Monteverde non c’è spazio per l’odio razziale né per chi si schiera dalla parte sbagliata della storia», ha concluso Tomassetti.