Narni (TR)

A Narni Maria Lax racconta lo spaesamento in Stray Sod

Otto esposizioni gratuite nel centro storico fino al primo novembre, tra folklore irlandese e territori umani.

La fotografa finlandese residente a Londra Maria Lax presenta a Narni la mostra Stray Sod, allestita al palazzo dei Priori nell’ambito di Narnimmaginaria, Festival internazionale di fotografia organizzato dall’associazione Sator. La rassegna di quest’anno è dedicata al tema Attraversando paesaggi umani.

Il titolo dell’esposizione richiama un elemento del folklore irlandese e celtico. Secondo la leggenda, una zolla erbosa vagante, stregata dalle fate, se calpestata provoca un senso di disorientamento. Partendo da questo racconto, Lax reinterpreta i paesaggi rurali irlandesi attraverso immagini ispirate anche a testimonianze raccolte nell’Irish national folklore collection.

Il disorientamento come metafora

Le fotografie descrivono situazioni in cui le persone sono costrette a orientarsi in un mondo segnato da cambiamenti improvvisi e dalla scomparsa dei punti di riferimento. La condizione di smarrimento viene collegata a esperienze come il lutto, la depressione e la dipendenza, ma anche alle trasformazioni del panorama politico e ai rapidi progressi tecnologici.

Secondo l’artista, le storie raccolte nella serie parlano del perdersi e delle realtà invisibili capaci di modificare la vita da un giorno all’altro. Gli scatti costruiscono così scenari sospesi, nei quali i protagonisti devono attraversare luoghi sconosciuti e confrontarsi con mutamenti difficili da comprendere.

Le mostre nel centro storico

Stray Sod è una delle otto mostre a ingresso gratuito visitabili nel centro storico di Narni fino al 1 novembre. Il programma comprende i lavori di Fyodor Telkov, Matthew Genitempo, Deanna Dikeman, Nausica Giulia Bianchi, Ciro Battiloro, Mohammad Zarghi e Fontanesi, oltre alla produzione di Manuela Marotta, vincitrice 2025 del Premio Sator letture portfolio.

Il percorso include anche opere di fotografi emergenti e collettivi indipendenti selezionati attraverso l’open call Circuito off. Le diverse proposte affrontano, con linguaggi e approcci differenti, il rapporto dinamico tra le persone e l’ambiente circostante. Le esposizioni sono aperte dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30; nel pomeriggio, alle 16.30, Maria Lax incontrerà i visitatori per presentare il progetto.