Un arresto e cinque segnalazioni sono il bilancio di un controllo eseguito dalla Polizia di Stato in un centro di accoglienza straordinaria per stranieri situato nella zona di Predda Niedda, a Sassari. L’intervento si è svolto nella mattinata del 23 ottobre ed è stato coordinato dalla Squadra Mobile.
Il controllo nella struttura
All’attività hanno partecipato le unità cinofile, il Reparto Mobile di Cagliari e il Reparto Prevenzione Crimine Sardegna. Gli agenti hanno sottoposto a verifica uno dei centri operativi in città, nell’ambito di un servizio rivolto al contrasto di specifiche forme di illegalità in ambito urbano.
Durante le operazioni è stato arrestato un giovane tunisino di 28 anni, trovato in possesso di circa 200 grammi di hashish. Secondo quanto riferito dalla polizia, la presenza di un bilancino di precisione e di materiale per il confezionamento avrebbe indicato una possibile destinazione della sostanza alle piazze di spaccio cittadine.
Sequestrati stupefacenti e coltelli
Nel corso del controllo, altro hashish è stato rinvenuto negli spazi comuni della struttura. La quantità complessiva sequestrata è stata indicata in 300 grammi. Gli agenti hanno inoltre trovato e sequestrato numerosi coltelli a serramanico di tipo proibito.
Per la presenza della sostanza stupefacente negli spazi comuni e per gli ulteriori elementi emersi durante l’intervento, altre cinque persone ospiti del centro sono state segnalate. Il controllo si è concluso con l’arresto del ventottenne e con i sequestri di droga, strumenti per il confezionamento e armi da taglio.
La Polizia di Stato ha ricondotto l’operazione alle cosiddette attività ad alto impatto investigativo, organizzate a integrazione dei servizi quotidiani. Questi interventi vengono disposti di volta in volta per affrontare particolari situazioni di illegalità e rafforzare i controlli nelle aree urbane.