Conosciuta come la Dotta per la sua antica università, la Rossa per il colore dei tetti e la Grassa per la tradizione gastronomica, Bologna riunisce storia, cultura e cucina in un centro storico facilmente esplorabile a piedi. Piazze medievali, torri e portici, riconosciuti Patrimonio dell’Umanità, raccontano l’evoluzione di una città che per secoli ha rappresentato un importante crocevia della Pianura Padana.
Dalle origini alle piazze del centro
In origine chiamata Felsina, Bologna fu abitata dagli Etruschi, controllata dai Galli e poi integrata nel mondo romano. La fondazione dell’università nel 1088 ne consolidò il ruolo culturale. Dopo il dominio pontificio, durato fino alla fine del Settecento, la città entrò nel 1859 a far parte del Regno d’Italia e partecipò alla Resistenza partigiana.
Tra i primi luoghi da visitare c’è Piazza del Nettuno, dominata dalla fontana realizzata nel XVI secolo dal Giambologna. La statua del dio del mare e le figure che rappresentano i fiumi dei continenti ne fanno uno dei simboli cittadini. Poco distante si apre Piazza Maggiore, sulla quale si affacciano il Palazzo del Podestà, Palazzo d’Accursio e la Basilica di San Petronio, riconoscibile per la facciata incompiuta e per gli affreschi conservati all’interno.
Il percorso può proseguire sotto i portici di Bologna, che attraversano la città per oltre 40 chilometri. Tra i tratti più rilevanti c’è il portico di San Luca, che conduce all’omonimo santuario sulle colline. Nel cuore del centro si trovano anche le Due Torri: la Torre degli Asinelli, alta 97 metri e raggiungibile dopo 498 gradini, e la più bassa e inclinata Torre della Garisenda, citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia.
Un altro punto di interesse è Piazza Santo Stefano, con il Complesso delle Sette Chiese. Il gruppo comprende la Chiesa del Santo Sepolcro, ispirata all’edificio di Gerusalemme, e un chiostro medievale che offre uno spazio raccolto nel cuore della città.
Cucina e collegamenti
Per conoscere la tradizione gastronomica locale si può fare tappa al Mercato delle Erbe, in via Ugo Bassi 25. Tra ristoranti e locali è possibile trovare piatti tradizionali e proposte contemporanee, oltre ad aperitivi con mortadella di Bologna IGP e crescentine. Tra le specialità figurano tagliatelle al ragù, lasagne, tortelloni con ricotta, burro e salvia e cotoletta alla bolognese, preparata con prosciutto crudo e Parmigiano.
Bologna è inoltre un nodo strategico della rete dei trasporti italiana. La stazione di Bologna Centrale collega la città con numerose destinazioni del Nord, del Centro-Sud e della direttrice adriatica. Dallo scalo ferroviario parte il Marconi Express, che raggiunge l’aeroporto di Bologna-Borgo Panigale. In città ci si può spostare in bicicletta, sugli autobus e sui filobus; la rete tramviaria, ancora in realizzazione, dovrebbe aprire a fine 2026 con due linee per complessivi 22 chilometri.