Ha danneggiato i lunotti posteriori di due automobili parcheggiate nei pressi del tribunale di Siena, senza sapere che i veicoli appartenevano a due carabinieri, un uomo e una donna, entrambi in servizio nella struttura. L’episodio è avvenuto in pieno giorno, poco dopo le 15, a pochi metri dal punto in cui erano state lasciate le vetture, una Mercedes e una Renault Kadjar.
Secondo quanto ricostruito, un cittadino pakistano, già noto alla polizia locale, avrebbe utilizzato un bastone per infrangere i vetri posteriori delle due auto. Quando è stato notato, l’uomo si era già infilato con parte del corpo all’interno della Renault. A conferma dell’azione, nell’abitacolo sono stati trovati frammenti di vetro e un pezzo del bastone utilizzato per rompere i lunotti.
Il blocco vicino alla recinzione
I vetri infranti sono finiti a terra accanto alla recinzione di un asilo. Sul posto sono arrivati in breve tempo altri carabinieri, agenti della polizia locale e personale del palazzo di giustizia. L’uomo è stato bloccato mentre si trovava nei pressi delle automobili danneggiate.
La situazione è apparsa complicata anche dalle sue condizioni. L’uomo, che frequenterebbe spesso i giardinetti dietro il palazzo di giustizia, aveva bevuto e barcollava. Dopo aver gettato la bottiglia, avrebbe tentato di scendere lungo una scarpata per recuperarla, finendo per scivolare. Il testo riferisce inoltre che sarebbe seguito dai sanitari per un comportamento definito borderline.
Il trasferimento in ospedale
Durante l’intervento avrebbe urlato e farneticato, rifiutando inizialmente di salire sull’ambulanza della Misericordia di Siena. Alla fine, gli operatori sono riusciti a convincerlo e l’uomo è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti e l’assistenza necessaria.
Per quanto accaduto, viene indicata una prossima segnalazione all’autorità giudiziaria. Resta da quantificare l’entità dei danni alle due automobili e da chiarire chi dovrà sostenere i costi delle riparazioni. La vicenda coinvolge una persona descritta come in evidente difficoltà, ma l’episodio ha comunque provocato danni a due veicoli parcheggiati nei pressi del palazzo di giustizia.