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Spotify rafforza i controlli sui piani Family

Un codice temporaneo richiede la presenza nello stesso domicilio e rende più difficile aggirare le regole

Spotify introduce un nuovo sistema di verifica per gli abbonamenti Family, con l’obiettivo di contrastare la condivisione tra persone che non vivono nello stesso domicilio. Dopo il controllo dell’indirizzo di residenza, la piattaforma svedese aggiunge un QR code temporaneo che dovrebbe rendere più complicato utilizzare il piano tra amici o conoscenti residenti in abitazioni diverse.

Come funziona la verifica

La procedura viene avviata dal titolare dell’abbonamento, che genera il codice dall’area del proprio account Premium. Gli altri componenti del piano devono quindi inquadrarlo con il proprio smartphone per confermare di appartenere allo stesso nucleo familiare.

Il codice rimane valido soltanto per pochi secondi. La verifica richiede quindi, di fatto, che il titolare e gli altri utenti si trovino nello stesso luogo. L’invio di una semplice immagine tramite messaggio o posta elettronica non dovrebbe essere sufficiente a completare il controllo, proprio perché il codice perde rapidamente la validità.

Le conseguenze per chi non conferma

Le condizioni del servizio prevedono da tempo che il piano Family possa essere utilizzato da un numero limitato di persone appartenenti allo stesso nucleo e residenti allo stesso indirizzo. La nuova procedura punta a verificare in modo più diretto il rispetto di questo requisito.

Chi riceve la richiesta di controllo ha una settimana per completarla. Se il termine scade senza verifica, l’utente perde l’accesso al piano e non può aderire a un abbonamento Family o Duo per i successivi dodici mesi. Restano disponibili il passaggio a un piano individuale oppure il ritorno alla versione gratuita, che prevede pubblicità e un numero più limitato di funzioni.

La misura interviene su una pratica diffusa: dividere il costo dell’abbonamento tra persone che vivono in case diverse, dichiarando però lo stesso indirizzo per accedere alla tariffa più conveniente. Spotify si allinea così alla stretta adottata da altre piattaforme in abbonamento, che stanno aumentando le verifiche per limitare l’uso condiviso al di fuori delle condizioni previste.