Ancona (AN)

Ad Ancona i commercianti tengono aperto durante la protesta

Preoccupazione dopo Milano, fiducia negli agenti e auspicio di una manifestazione senza incidenti.

Ad Ancona i commercianti del centro annunciano di voler tenere aperti i negozi in occasione della manifestazione convocata oggi alle 15 in piazza del Plebiscito dal Movimento 17 ottobre. Dopo i disordini avvenuti a Milano lo scorso fine settimana, tra gli esercenti non manca la preoccupazione, ma prevalgono la fiducia nelle forze dell’ordine e la volontà di continuare a lavorare.

L’assessore Angelo Eliantonio ha riferito sui social i timori raccolti tra alcuni titolari, spiegando che qualcuno avrebbe valutato di non aprire proprio per paura di possibili disordini. Tra i commercianti ascoltati, tuttavia, la scelta più condivisa è quella di proseguire regolarmente l’attività, confidando nel carattere pacifico dell’iniziativa e nell’organizzazione dei servizi di sicurezza.

La fiducia degli esercenti

Elena Quercetti, titolare della Profumeria Galeazzi di corso Garibaldi, ha escluso la necessità di allarmarsi. A suo giudizio, Ancona resta una città tranquilla e non ci sarebbero motivi per rinunciare a lavorare proprio nel fine settimana. La commerciante ha inoltre sottolineato come il centro stia già registrando meno movimento rispetto allo scorso anno e come una chiusura rischierebbe di penalizzare ulteriormente le attività.

Anche Alessandro Bini, titolare di CloseOut, negozio di streetwear e sneakers da collezione aperto da poco in corso Mazzini, ha ammesso che gli episodi di Milano hanno generato qualche apprensione. Il commerciante ha però ribadito che terrà aperto, confidando nel buon senso delle persone e nell’intervento delle forze dell’ordine. A suo parere, chiudere significherebbe prendere le distanze dalla manifestazione e potrebbe risultare controproducente.

Attività aperte in piazza del Plebiscito

La stessa posizione è stata espressa da Giovanni Fusco, titolare del bar e ristorante Amarcord, che ha auspicato un servizio di sicurezza adeguato e l’assenza di disordini, confermando comunque l’apertura del locale. Ancora più netta la valutazione di Mauro Ugolini, titolare di Anburger, lo street bistrot situato proprio in piazza del Plebiscito: secondo lui Ancona è una città tranquilla e le forze dell’ordine si sarebbero già organizzate per gestire l’appuntamento.

Ugolini ha spiegato di non aver rilevato particolari preoccupazioni neppure tra i dipendenti e ha confermato che il locale continuerà a servire i partecipanti. Il commerciante ha condannato i fatti di Milano, distinguendo però tra chi manifesta pacificamente per esprimere il proprio pensiero e chi approfitta di queste occasioni per provocare danni o compiere reati. Il sentimento prevalente tra gli esercenti, alla vigilia dell’iniziativa, resta quindi quello di mantenere aperte le attività, con attenzione ma senza rinunciare al lavoro.