Ferrara (FE)

Condannato a Ferrara l’ex compagno accusato di stalking

Il 55enne dovrà seguire un percorso al Centro Uomini Maltrattanti e versare 5mila euro alla parte civile

Un 55enne ferrarese è stato condannato in primo grado a un anno e tre mesi per stalking aggravato ai danni dell’ex compagna, una donna di 52 anni. La pena è stata sospesa, ma la sospensione è subordinata alla partecipazione a un percorso presso il Centro Uomini Maltrattanti.

I fatti contestati risalgono al 2023 e sarebbero avvenuti a Ferrara. Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’uomo avrebbe cercato ripetutamente di entrare in contatto con la donna dopo la fine della relazione, con telefonate più volte al giorno, messaggi continui e visite improvvise sotto la sua abitazione. In quelle occasioni, avrebbe insistito per parlarle nonostante la volontà della 52enne di mantenere le distanze.

Le minacce e l’aggressione contestata

Con il passare del tempo, secondo quanto emerso nel procedimento, i toni si sarebbero inaspriti. L’uomo avrebbe inviato vocali offensivi e minacciosi, arrivando a prospettare violenze fisiche nel caso in cui avesse incontrato l’ex compagna. Tra le frasi contestate ci sarebbero minacce di spararle e di ucciderla, oltre alla promessa di colpirla con un pugno.

In un altro episodio, sempre secondo l’accusa, il 55enne avrebbe bloccato la donna, tentando di baciarla con la forza e prendendola per il collo. I comportamenti descritti avrebbero creato nella 52enne un clima di ansia e paura, condizionandone la quotidianità e spingendola infine a rivolgersi ai carabinieri.

La denuncia e il procedimento

Dalla denuncia sono partite le indagini della Procura, culminate nel rinvio a giudizio e nel processo per stalking aggravato. Il procedimento si è concluso con la condanna a un anno e tre mesi di reclusione, con pena sospesa, e con il riconoscimento di un risarcimento di 5mila euro in favore della parte civile.

La sentenza è stata pronunciata in primo grado venerdì 23 ottobre. Le motivazioni saranno depositate entro 45 giorni. Fino al deposito delle motivazioni, il quadro definitivo delle valutazioni del giudice sarà contenuto nel provvedimento scritto.