Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 tornerà l’ora solare in tutta Italia, compresa Pesaro. Alle 3 del mattino le lancette dovranno essere spostate indietro di un’ora, tornando alle 2. Il passaggio consentirà di dormire 60 minuti in più, ma comporterà anche un anticipo del buio nelle ore pomeridiane.
Il ritorno all’orario invernale sarà automatico su smartphone, computer, tablet e sugli altri dispositivi dotati di aggiornamento sincronizzato. Sarà invece necessario intervenire manualmente sugli orologi tradizionali e su alcuni elettrodomestici. Dal giorno successivo, le mattine avranno più luce secondo l’orologio, mentre il tramonto arriverà prima.
Gli effetti sul ritmo del sonno
A Pesaro il cambiamento sarà evidente già da domenica: il tramonto è previsto intorno alle 17.10, anziché dopo le 18 dei giorni precedenti. La variazione segnerà anche simbolicamente l’ingresso nella parte più fredda dell’anno, con giornate percepite come più brevi soprattutto nel pomeriggio.
L’ora in più di riposo non elimina la possibilità di qualche disturbo temporaneo. Nei primi giorni alcune persone potrebbero accusare sonnolenza, stanchezza, difficoltà di concentrazione o alterazioni del ritmo del sonno. A essere più sensibili ai cambiamenti delle abitudini quotidiane possono essere bambini, anziani e persone particolarmente vulnerabili alle variazioni degli orari.
Per favorire l’adattamento, gli esperti consigliano di mantenere orari regolari per il riposo, esporsi alla luce naturale durante la mattina e svolgere attività fisica. L’obiettivo è aiutare l’organismo ad adeguarsi gradualmente al nuovo riferimento orario.
Il dibattito sul doppio cambio annuale
Da anni, a livello europeo, si discute della possibilità di abolire il passaggio stagionale, mantenendo un unico orario per tutto l’anno. Nel 2019 il Parlamento europeo si è espresso a favore della fine del cambio, ma la proposta non ha concluso il percorso legislativo e non è ancora entrata in vigore.
Per il momento il sistema resta quindi invariato e il cambio continuerà a essere effettuato due volte all’anno. L’ora solare resterà in vigore per circa cinque mesi: il prossimo passaggio è previsto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 marzo 2027, quando le lancette saranno spostate in avanti dalle 2 alle 3. In quell’occasione si dormirà un’ora in meno, ma si guadagnerà più luce nelle ore serali.