Coldiretti Pistoia ha tracciato il bilancio delle attività svolte a favore delle imprese agricole durante il convegno organizzato al Naturart Village, alla presenza dei soci e di rappresentanti delle istituzioni. L’incontro, aperto dal presidente provinciale Fabrizio Tesi, ha affrontato l’impatto dell’aumento dei costi energetici e produttivi sul settore, con particolare attenzione al comparto vivaistico.
Tra i principali risultati indicati dall’organizzazione c’è lo stanziamento straordinario di 12 milioni di euro deciso dalla Regione Toscana per sostenere le aziende agricole. Le risorse sono destinate a contenere le spese per il gasolio agricolo, i fertilizzanti e le coperture assicurative contro i rischi climatici. Secondo una stima di Coldiretti Toscana, il solo aumento del costo del gasolio potrebbe generare 30 milioni di euro di spese aggiuntive nel 2026.
Nel dettaglio, nove milioni di euro saranno destinati al gasolio agricolo, due milioni ai fertilizzanti e 500mila euro, previsti sul bilancio 2027, alle assicurazioni contro gli eventi climatici. Lo stanziamento è stato collegato alla mobilitazione promossa dall’organizzazione per chiedere interventi a sostegno della redditività delle imprese.
Il distretto vivaistico
Durante il convegno è stato inoltre annunciato il rientro operativo di Coldiretti nel Distretto rurale vivaistico ornamentale di Pistoia, riconosciuto dalla Regione Toscana dal 2006. Il distretto comprende i comuni di Agliana, Montale, Pistoia, Quarrata e Serravalle Pistoiese. Tesi ha espresso apprezzamento per la nascita della Commissione di Confronto Strategico, organismo pensato per raccogliere criticità, proposte e indicazioni sulle possibili linee di finanziamento, coinvolgendo associazioni di categoria, amministrazioni e rappresentanze dei lavoratori.
Nella prima sessione, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika ha illustrato la proposta di legge regionale 47/2026, attualmente all’esame del Consiglio regionale. Il testo punta a rendere più organica la normativa agricola attraverso la semplificazione delle procedure e regole più definite per serre e invasi idrici. Tra gli obiettivi figurano anche la promozione del cibo locale nelle mense e il rafforzamento del Piano faunistico venatorio per contrastare i danni provocati dalla fauna selvatica e la diffusione della peste suina africana.
Il direttore di Coldiretti Toscana Angelo Corsetti ha richiamato i suggerimenti dell’associazione per rendere più efficaci le misure previste. La presidente regionale Letizia Cesani ha sottolineato la necessità di garantire certezze operative alle aziende agricolo-vivaistiche in una fase di difficoltà economica, così da favorire la continuità degli investimenti.
Il contratto per la sostenibilità
La seconda sessione, introdotta dal direttore di Coldiretti Pistoia Francesco Ciarrocchi, è stata dedicata a Eden, il contratto di filiera per la sostenibilità del vivaismo accreditato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Il progetto prevede investimenti complessivi per quasi 37 milioni di euro, sostenuti da un contributo ministeriale vicino ai 19 milioni.
Secondo quanto riferito da Coldiretti, il programma coinvolge 13 vivaisti del territorio, imprese di altre regioni e tre enti scientifici: Cnr-Ibe, Crea e Università di Catania. Alla ricerca sono destinati 3,4 milioni di euro, con interventi rivolti alla transizione energetica, all’agricoltura di precisione e alla sostenibilità ambientale. Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, Michele Bellandi, Fabio Maselli del Cnr-Ibe, Daniele Massa del Crea-Of e Daniela Romano dell’Università di Catania. In sala erano presenti anche parlamentari, consiglieri regionali, sindaci e assessori della provincia.