Aosta (AO)

Manifestazione senza regia ad Aosta: appello online per Chanoux

Restano ignoti promotori e referente dell’iniziativa prevista alle 15, mentre la Digos segue i messaggi diffusi in rete.

Un appuntamento fissato alle 15 in piazza Chanoux, alcuni temi al centro della protesta e nessun volto riconoscibile a cui attribuire l’organizzazione. È questo il quadro della manifestazione annunciata ad Aosta sotto l’insegna Noi siamo il popolo, iniziativa che al momento resta priva di riferimenti pubblici chiari.

Tra gli argomenti indicati figurano il carovita, il costo degli affitti e la sanità. La convocazione è stata diffusa attraverso internet, i social network e le chat di messaggistica, senza che sia emerso un promotore ufficiale o un referente in grado di spiegare obiettivi, modalità e adesioni all’appuntamento.

Una mobilitazione nata online

Il richiamo è alle proteste che, dal 17 ottobre, hanno interessato Milano e diverse città della pianura padana, alimentando il dibattito pubblico su condizioni economiche e servizi. La mobilitazione collegata alla sigla Noi siamo il popolo sembra muoversi nello stesso circuito digitale, ma resta da verificare se il messaggio riuscirà ad attecchire anche ad Aosta.

Proprio l’assenza di una struttura organizzativa riconoscibile sta alimentando interrogativi in città. Non è infatti chiaro chi abbia convocato l’iniziativa, quale sia la reale consistenza del gruppo e come si svolgerà la presenza in piazza. Le informazioni disponibili continuano a circolare soprattutto online.

L’attenzione delle forze dell’ordine

La situazione viene seguita con attenzione dalle Forze dell’Ordine e dalla Digos, alla luce della fumosità che circonda la convocazione. Al momento, l’elemento certo è l’indicazione dell’orario e del luogo, mentre promotori e partecipazione restano da chiarire.