Padova (PD)

Sciopero dei somministrati Logup nel magazzino Gottardo a Padova

Le agenzie non hanno formalizzato le ipotesi di ricollocazione dopo il tavolo in Prefettura.

I lavoratori somministrati di Logup impiegati nel magazzino Gottardo di corso Spagna, a Padova, incroceranno le braccia oggi, sabato 24 ottobre, dalle 14 alle 20. La protesta è stata decisa al termine di un’assemblea convocata dopo due giorni di attesa rispetto agli impegni emersi nel tavolo svolto martedì scorso in Prefettura.

La richiesta di ricollocazione

Al centro della vertenza c’è la chiusura di alcune missioni prevista alla fine del mese. Secondo quanto riferito dalla Felsa Cisl Padova Rovigo, durante l’incontro era stata prospettata la possibilità di individuare soluzioni occupazionali alternative per una parte dei lavoratori coinvolti.

«In quell’occasione avevamo chiesto se c’era la possibilità di ricollocare dei lavoratori, per i quali era stata annunciata la chiusura di missione a fine mese, con soluzioni occupazionali alternative», dichiara il segretario della Felsa Cisl Padova Rovigo Andrea Padoan. La rappresentante dell’azienda, prosegue il sindacalista, avrebbe prospettato questa possibilità. Considerati i tempi stretti, il sindacato e le Rsa avevano quindi concesso all’azienda utilizzatrice 48 ore per formalizzare la proposta.

Nessuna comunicazione

Trascorso il termine indicato, sostiene la Felsa Cisl, non è arrivata alcuna comunicazione né dalle agenzie per il lavoro Aperelle e Attal Group, dalle quali dipendono i lavoratori, né da Logup. L’ipotesi discussa al tavolo prevedeva il possibile trasferimento di una parte del personale in un altro magazzino, eventualmente anche riconducibile a una diversa ragione sociale.

Restavano però da definire diversi aspetti: il numero delle persone da ricollocare, i turni, la retribuzione, la durata della missione e la sede di lavoro. Per il sindacato, l’assenza di risposte ha fatto venire meno le prospettive emerse durante il confronto istituzionale e ha portato alla proclamazione del primo sciopero.

«Questo assordante silenzio da parte di Logup ci fa sentire presi in giro», afferma Padoan, secondo cui l’atteggiamento dell’azienda confermerebbe una mancanza di rispetto verso i dipendenti. Il segretario richiama anche le precedenti richieste di incontro rimaste senza risposta prima del tavolo in Prefettura. La Felsa Cisl avverte infine che, in assenza di segnali nei prossimi giorni, potranno essere organizzate ulteriori iniziative di sciopero.