Il macello comunale di Farra di Soligo riaprirà parzialmente nei primi giorni di novembre, con una soluzione straordinaria pensata per consentire la macellazione dei suini nel periodo di maggiore richiesta. L’attività proseguirà fino a metà febbraio, mentre il resto dell’edificio sarà ancora interessato dagli interventi di riqualificazione.
Attività concentrata nella parte già rinnovata
La riapertura riguarderà una porzione dello stabile di via Boschet 12, dove i lavori sono già terminati. Gli operatori potranno quindi utilizzare gli spazi completati senza attendere la conclusione dell’intero cantiere, che continuerà nella parte restante dell’edificio.
La soluzione è stata individuata attraverso la collaborazione tra l’amministrazione comunale, l’Ulss 2 Marca Trevigiana e l’impresa incaricata dell’esecuzione dei lavori. L’obiettivo è garantire temporaneamente il servizio durante i mesi caratterizzati dalla maggiore domanda, mantenendo nel frattempo l’avanzamento dell’intervento complessivo.
Un intervento da 2,2 milioni di euro
I lavori sono iniziati nei primi giorni di settembre e rientrano in un progetto di riqualificazione dal valore complessivo di 2,2 milioni di euro. Il cantiere proseguirà fino al completamento degli interventi previsti sull’intero stabile.
Il sindaco di Farra di Soligo, Mattia Perencin, ha sottolineato che l’intesa con la ditta esecutrice e con l’Ulss 2 ha permesso di rendere nuovamente disponibile una parte dell’edificio. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, al termine dei lavori il macello sarà destinato a offrire un servizio adeguato alle esigenze delle Piccole Produzioni Locali e del sistema produttivo del territorio.