È stato inaugurato nella mattinata del 23 ottobre 2026 il nuovo polo didattico dell’istituto alberghiero Magnaghi, realizzato negli spazi di Palazzo Tommasini a Salsomaggiore Terme. L’intervento ha trasformato l’ex istituto in una struttura destinata alla formazione scolastica e professionale, con particolare attenzione ai settori della ristorazione, dell’accoglienza e della ricettività.
Il progetto ha richiesto un investimento complessivo di circa 6,6 milioni di euro. Di questa somma, 4,4 milioni sono arrivati dai fondi del PNRR ottenuti dal Comune di Salsomaggiore Terme. La parte restante è stata sostenuta attraverso una convenzione tra Comune e Provincia di Parma, che hanno contribuito rispettivamente con 1.034.260 euro e 1.155.740 euro.
Spazi e laboratori per la scuola
Il complesso comprende 18 aule didattiche, un’aula polivalente, cinque aule speciali dedicate alle tecnologie e agli audiovisivi, due aule per gli insegnanti, un laboratorio didattico, due laboratori di cucina e nuovi uffici amministrativi. È stato inoltre realizzato il collegamento con la struttura scolastica già esistente.
Nel corso dei lavori, Comune e Provincia hanno incrementato gli importi inizialmente stanziati per inserire gli impianti necessari al funzionamento dei nuovi laboratori di cucina. L’obiettivo dichiarato è stato garantire condizioni adeguate per le attività didattiche e rafforzare l’offerta formativa legata alle vocazioni turistiche e ricettive del territorio.
Il ruolo delle istituzioni
All’inaugurazione è intervenuto il sindaco Luca Musile Tanzi, che ha ricordato il valore storico di Palazzo Tommasini e il legame dell’edificio con la storia di Salsomaggiore. Secondo il primo cittadino, la struttura potrà ora essere utilizzata per formare nuove generazioni di professionisti della ristorazione, dell’hotellerie e dell’accoglienza, comparti considerati rilevanti per l’economia locale.
Il vicepresidente della Provincia di Parma Daniele Friggeri ha definito la riqualificazione un investimento sul futuro degli studenti e delle studentesse interessati alla scuola alberghiera. Ha inoltre sottolineato la collaborazione tra Stato, Provincia, Comune e istituto scolastico, insieme al lavoro del Servizio Edilizia scolastica della Provincia e dei tecnici coinvolti nell’intervento.
Per la vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna Barbara Lori, l’apertura rappresenta una tappa significativa per una scuola ospitata in una struttura di pregio. La dirigente del Magnaghi, Chiara Pontremoli, ha infine evidenziato le opportunità offerte agli studenti e ai docenti dai laboratori attrezzati e dagli ambienti rinnovati.