Comacchio (FE)

Rifiuti abbandonati dopo il trasloco: denunciata a Lido di Spina

I militari hanno sequestrato un deposito abusivo da circa dieci metri cubi e avviato l’iter per ripulire l’area.

I Carabinieri Forestali hanno denunciato a piede libero una donna ritenuta responsabile della gestione illecita di rifiuti e sequestrato un’area utilizzata come discarica abusiva a Lido di Spina, nel territorio comunale di Comacchio. L’intervento è scattato dopo la segnalazione di un cittadino sulla presenza di materiali abbandonati in una zona verde non recintata di via Giovanni Boldini.

Il deposito individuato dai militari

Nel corso del sopralluogo, i militari hanno accertato la presenza di un deposito incontrollato stimato in circa 10 metri cubi di rifiuti. Nell’area erano stati lasciati arredi smontati, pannelli in legno, un divano, calcinacci, componenti meccaniche di automobili e diversi sacchi contenenti rifiuti urbani.

Per risalire agli autori dell’abbandono, i Carabinieri Forestali hanno ispezionato alcuni sacchi dell’indifferenziato. All’interno sono stati trovati e repertati documenti personali, tra cui esami medici, bollette di utenze domestiche e verbali amministrativi intestati. Gli elementi raccolti hanno consentito di identificare una donna, che è stata segnalata alla Procura di Ferrara.

Sequestro e procedura di bonifica

La denuncia riguarda la presunta violazione dell’articolo 256, comma 1, del decreto legislativo 152 del 2006, relativo alla gestione illecita di rifiuti. Parallelamente, è stata trasmessa una notizia di reato a carico di ignoti ai sensi dell’articolo 255, comma 1, dello stesso decreto, per l’abbandono di materiali sul suolo.

L’intera massa dei rifiuti è stata sottoposta a sequestro penale probatorio. L’organo procedente ha inoltre avviato, come previsto dall’articolo 318-ter del decreto legislativo 152 del 2006, la procedura di prescrizione ambientale asseverata finalizzata alla bonifica dell’area. Durante gli accertamenti non è stata rilevata la presenza di sostanze speciali pericolose. Le indagini proseguono per individuare eventuali altri responsabili.