San marcello piteglio (PT)

A Maresca il fosso del Metatino supera la prova della pioggia

Opere provinciali: l’acqua è defluita senza conseguenze dopo le precipitazioni intense

Il recente intervento realizzato dalla Provincia all’ingresso di Maresca ha superato la prova delle piogge intense. Durante il nubifragio che ha interessato la Montagna nella notte di martedì, l’acqua del fosso del Metatino è riuscita a defluire senza provocare gli allagamenti stradali e i danni che in passato avevano interessato la zona.

La verifica era particolarmente attesa dopo gli episodi di maltempo che avevano lasciato conseguenze pesanti all’ingresso del paese, con costi per diverse migliaia di euro. I lavori appena conclusi hanno riguardato l’attraversamento stradale del fosso, individuato come uno dei punti critici per lo smaltimento delle acque piovane. Il risultato registrato con le ultime precipitazioni è stato accolto dal Comune come una conferma dell’efficacia dell’opera.

Piogge più intense e nuove criticità

Il vicesindaco Giacomo Buonomini ha collegato l’intervento al quadro più ampio delle trasformazioni climatiche osservate sul territorio. Secondo i dati della stazione di Monte Oppio, nell’ultimo decennio rispetto ai venti anni precedenti, i massimi di precipitazione sono aumentati di circa il 49% in 30 minuti, del 43% in un’ora, del 31% in tre ore e del 25% in sei ore. Sono inoltre cresciuti i giorni con oltre 50 millimetri di pioggia.

Numeri che, secondo Buonomini, trovano riscontro nelle criticità affrontate dalla comunità. La gestione delle acque meteoriche è indicata come una priorità dell’amministrazione, attraverso la manutenzione di fossi e canalizzazioni, il miglioramento degli attraversamenti e l’aumento della capacità di deflusso nei punti più esposti. Opere dimensionate quindici anni fa, è stato sottolineato, potrebbero non essere più sufficienti a fronte di precipitazioni brevi ma molto intense.

Gli altri interventi sul territorio

Nel quadro degli interventi indicati dal vicesindaco rientra la difesa spondale sul torrente Occhiali, a protezione della strada comunale verso la zona produttiva. L’opera è stata eseguita dal Consorzio di Bonifica Renana, con un contributo comunale di 50mila euro su un costo complessivo di 65mila euro.

Con il Consorzio sono inoltre in progettazione altri due interventi sui corsi d’acqua, destinati a essere avviati dal prossimo anno. L’amministrazione è intervenuta anche in diverse località, tra cui San Marcello e Popiglio, dove sono stati realizzati tre lavori considerati importanti per la sicurezza idraulica. A Popiglio, l’ufficio tecnico sta preparando un’opera nella zona delle vecchie scuole, punto nel quale confluiscono le acque provenienti da gran parte dell’abitato.

Gli interventi puntano a migliorare lo smaltimento e a ridurre il rischio di nuovi disagi durante gli eventi estremi. La linea indicata dal Comune è proseguire con le opere preventive e mantenere alta l’attenzione sulla funzionalità dei corsi d’acqua e delle infrastrutture di attraversamento.