Si è svolta a Milano una riunione operativa dedicata allo sviluppo della Variante Lecco-Bergamo. Al confronto hanno partecipato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. (Simico), Regione Lombardia, ANAS e Provincia di Lecco.
Dall’incontro sono emersi elementi considerati positivi per la prosecuzione dell’iter progettuale e amministrativo dell’opera. I soggetti coinvolti hanno confermato la necessità di procedere in modo coordinato, con l’obiettivo di rispettare le prossime tappe previste per una infrastruttura attesa da tempo e destinata a migliorare i collegamenti tra Lecco e Bergamo.
Le verifiche sul territorio
Tra le attività previste nelle prossime fasi rientrano le indagini geognostiche, necessarie per approfondire le caratteristiche del terreno. Gli accertamenti dovranno fornire gli elementi tecnici indispensabili al completamento della progettazione e alla definizione del quadro conoscitivo dell’intervento.
L’obiettivo indicato nel corso della riunione è arrivare entro il mese di marzo alla consegna del Progetto di fattibilità tecnico-economica, il PFTE. Si tratta di un passaggio necessario per avviare il successivo percorso autorizzativo dell’opera.
Il percorso autorizzativo
Dopo la consegna del PFTE, è prevista la trasmissione del progetto al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per le valutazioni di competenza. L’iter proseguirà quindi con gli adempimenti finalizzati alla Valutazione di impatto ambientale e con la successiva convocazione della conferenza dei servizi.
La conferenza coinvolgerà gli enti locali per consentire la condivisione territoriale del progetto. Il confronto tra le amministrazioni e gli organismi tecnici dovrà accompagnare le diverse fasi di approfondimento, valutazione e autorizzazione della variante.
Un altro elemento evidenziato durante la riunione riguarda il quadro economico dell’intervento, ritenuto coerente con le risorse previste. La disponibilità delle risorse rappresenta una condizione fondamentale per dare continuità allo sviluppo dell’opera e affrontare le successive fasi progettuali e amministrative.
Il vertice ha confermato la volontà condivisa di proseguire il lavoro con un approccio operativo, mantenendo l’attenzione sulle tempistiche, sul coordinamento istituzionale e sulla sostenibilità economica. La Variante Lecco-Bergamo resta così inserita in un percorso che dovrà portare il progetto verso le prossime tappe di realizzazione.