La stagione del Teatro Morlacchi di Perugia prosegue domenica 25 ottobre alle 17 con Metadietro, nuova creazione firmata da Antonio Rezza e Flavia Mastrella. In scena, insieme a Rezza, ci sarà Daniele Cavaioli. Il lavoro è indicato come mai scritto da Antonio Rezza, mentre l’habitat è curato da Flavia Mastrella.
Un viaggio tra visioni e paradossi
Lo spettacolo si sviluppa come un percorso visionario tra ironia surreale e comicità crudele. Al centro della rappresentazione ci sono il rischio costante dell’abisso e l’illusione di una possibile salvezza, temi affrontati attraverso l’epopea paradossale di un pentagono transformer trasformato in navicella spaziale, di un ammiraglio vestito di blu e di un equipaggio alla deriva.
Secondo Antonio Rezza, la vicenda mette in scena un ammutinamento auspicabile all’interno di un organismo sano. L’ammiraglio blu elettrico tenta di portare in salvo la propria nave, mentre una folla lo circonda e lo stordisce con ossessioni legate al mercato. La salvezza di chi sta vicino, osserva l’artista, non rappresenta necessariamente una via di fuga per chi vive delle proprie idee.
Nel racconto non ci sono colpevoli individuati, ma un divario profondo nel modo di stare al mondo. Le visioni differenti conducono a un allontanamento progressivo dalla propria volontà, descritto come un espatrio che non coincide con la migrazione di un popolo. L’equipaggio resta così sospeso tra relitti e portenti, dentro una realtà segnata da contraddizioni e trasformazioni.
La riflessione di Flavia Mastrella
Per Flavia Mastrella, il ritorno a una dimensione naturale e selvaggia non è più possibile. La condizione umana appare mortificata, confusa e inadeguata, mentre lo spazio virtuale diventa materia e prende la forma di un ecopentagono capace di provocare il vuoto.
Personaggi invisibili affiancano l’edificio egocentrico al centro della scena. Non sono fantasmi, ma sollecitazioni che interferiscono con i programmi prestabiliti. La realtà, tuttavia, continua a scomporre ogni schema e alimenta in modo imprevedibile la fantasia. In questo quadro, la crudeltà tecnologica attraversa l’essere vivente e segna la scomparsa dell’eroe.
I biglietti sono disponibili al botteghino del Teatro Morlacchi e sul sito teatrostabile.umbria.it. Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 20; il lunedì, il mercoledì e il venerdì è prevista anche l’apertura mattutina, dalle 10 alle 13.30. Per informazioni è possibile contattare il numero 075 5722555 o consultare il sito del Teatro Stabile dell’Umbria.