Internazionale

Mattarella a Coriano: «Impegno comune contro le dipendenze»

Il capo dello Stato richiama cooperazione internazionale, prevenzione e recupero per affrontare traffico e disagio giovanile.

Sergio Mattarella ha richiamato la necessità di un’azione condivisa e duratura per affrontare il fenomeno delle dipendenze. Il messaggio del presidente della Repubblica è stato letto questa mattina, 23 ottobre, durante la Riunione internazionale di alto livello della Coalizione europea contro le droghe, ospitata dalla comunità di San Patrignano a Coriano.

L’incontro ha riunito rappresentanti impegnati nel confronto europeo su prevenzione, cura e recupero. Nel suo intervento, il capo dello Stato ha definito le dipendenze una questione che coinvolge la salute pubblica, la coesione sociale, la sicurezza e la qualità della convivenza democratica.

Il contrasto al traffico di stupefacenti

Mattarella ha sottolineato che le reti criminali dedite al traffico di stupefacenti operano oltre i confini nazionali. Per questo, ha osservato, il contrasto al narcotraffico deve coinvolgere ogni Stato e l’intera comunità internazionale. Nessun sistema nazionale, anche quando dotato di strumenti efficaci, può infatti affrontare da solo un fenomeno caratterizzato da dimensioni transnazionali.

Il presidente ha quindi richiamato l’importanza della cooperazione internazionale sul fronte della repressione e del contrasto alle organizzazioni criminali. La risposta, secondo il messaggio letto a San Patrignano, deve tuttavia comprendere anche interventi capaci di incidere sulle condizioni che favoriscono la diffusione delle dipendenze.

Prevenzione e percorsi di recupero

Tra le radici del fenomeno sono stati indicati il disagio sociale, l’isolamento e il timore del futuro, condizioni che possono colpire in particolare le fasce più giovani della popolazione. Da qui la necessità di rafforzare la prevenzione e di sostenere percorsi di cura e recupero costruiti attorno al lavoro, alla formazione e alla solidarietà.

Nel messaggio, Mattarella ha inoltre espresso la riconoscenza della Repubblica verso le persone e le realtà che, in Italia e all’estero, accompagnano ogni giorno chi affronta il percorso verso il reinserimento sociale. Un riconoscimento esteso anche a quanti contribuiscono al contrasto del narcotraffico attraverso la collaborazione tra Paesi.

La riunione di Coriano ha così posto al centro un approccio articolato, nel quale alla risposta giudiziaria e alla sicurezza si affiancano sostegno alle persone, prevenzione e inclusione. L’obiettivo indicato dal capo dello Stato è un’azione continuativa, capace di coinvolgere istituzioni, comunità e società civile.