Si è riunita a Carrara la Rete operativa per la manutenzione della costa apuo-versiliese, il Romcav, con al centro il contrasto all’erosione e la gestione dei litorali. Durante l’incontro sono state esaminate le prospettive legate all’impiego delle sabbie provenienti dai dragaggi del porto di Marina di Carrara e le risorse già stanziate per gli interventi di ripascimento.
Il quadro normativo aggiornato consente di destinare i sedimenti compatibili ai tratti di costa caratterizzati da un deficit di sabbia. Secondo quanto riferito dal professor Mauro Rosi, coordinatore del comitato esecutivo, il materiale accumulato davanti allo scalo deve essere rimosso per garantire l’accessibilità portuale, ma può anche essere utilizzato per alimentare le spiagge che ne hanno necessità.
Le aree per il ripascimento
L’Autorità portuale si occuperà delle operazioni di trasferimento e ha già previsto le risorse necessarie. Il prossimo passaggio sarà l’individuazione tecnica delle aree di destinazione e la definizione delle modalità di intervento. L’ipotesi illustrata prevede il collocamento della sabbia nella fascia sommersa di Marina di Massa, il più vicino possibile alla battigia, così da favorire, attraverso moto ondoso e correnti, la redistribuzione del materiale verso la riva e sui fondali.
Il progetto non convince però ambientalisti e operatori balneari. Le perplessità riguardano la qualità della sabbia portuale, la quantità ritenuta limitata e l’opportunità di utilizzare invece i materiali del fiume Magra, considerato una fonte naturale per la spiaggia di Marina. Secondo le critiche, l’operazione risponderebbe soprattutto alla necessità del porto di effettuare il dragaggio e di gestire i sedimenti in eccesso, più che alle esigenze del litorale.
Alla riunione ha partecipato anche il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi, che ha sottolineato la necessità di un’azione condivisa per la tutela della costa e del turismo. Per il primo cittadino, l’erosione non riguarda soltanto Massa, Montignoso o Forte dei Marmi, ma l’intero tratto apuo-versiliese. Murzi ha inoltre ribadito che ogni ipotesi di sviluppo del porto di Carrara dovrebbe essere valutata considerando gli effetti sull’equilibrio costiero.
L’incontro si è concluso con l’annuncio del rinnovo del protocollo Romcav. Nell’organismo entreranno ufficialmente anche i Comuni di Viareggio e Camaiore, insieme alle Capitanerie di porto di Viareggio e Marina di Carrara, ampliando il coinvolgimento degli enti nella programmazione degli interventi.