Quarrata ha inaugurato il nuovo cinema teatro Libero Grassi, realizzato all’interno del Polo Tecnologico. La struttura, di proprietà interamente comunale, mette a disposizione della cittadinanza, delle associazioni e delle scuole uno spazio da 180 posti destinato a spettacoli, proiezioni e iniziative culturali.
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del sindaco Gabriele Romiti, che ha definito l’opera un risultato storico per la città. L’intervento, dal valore complessivo di tre milioni di euro, è stato finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e comprende sia la sala teatrale sia gli spazi destinati al cinema.
Un luogo per la comunità
All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sottosegretario alla presidenza regionale Bernard Dika, la consigliera regionale Simona Querci, il vescovo di Pistoia e Pescia monsignor Augusto Mascagna e il prefetto di Pistoia Angelo Gallo Carabbia.
Giani ha ricordato il contesto in cui l’opera è stata completata, a quasi tre anni dall’alluvione del novembre 2023. Il teatro, ha sottolineato, rappresenta un investimento sul futuro culturale e civile di Quarrata e un simbolo di aggregazione e rinascita. La scelta di intitolarlo a Libero Grassi lega inoltre il nuovo spazio alla memoria dell’imprenditore siciliano ucciso dalla mafia.
La prima stagione
Ad aprire il programma è stata la lectio magistralis del professor Umberto Galimberti, intitolata La bellezza, legge segreta della vita. L’appuntamento ha registrato il tutto esaurito e, per consentire la partecipazione a un pubblico più ampio, l’amministrazione comunale ha predisposto anche una trasmissione in streaming nella sala consiliare.
Nel corso della lezione, Galimberti ha proposto una riflessione sul significato della bellezza, non intesa come semplice canone estetico ma come principio capace di orientare l’esistenza. Il professore ha osservato che, nell’età della tecnica, la ragione calcolante rischia di prevalere sulla dimensione emotiva e sulla capacità di meravigliarsi di fronte a ciò che non ha un’utilità immediata.
La gestione della stagione teatrale sarà affidata agli uffici comunali. Per il cinema, invece, il Comune pubblicherà un bando finalizzato alla scelta del gestore. Sono già aperte le adesioni alla stagione teatrale, attraverso la Biblioteca Michelucci. Il primo spettacolo in calendario è Poveri Cristi, di Ascanio Celestini, previsto per il 13 novembre.