Liguria

Fondi al Santuario Pelagos per Santo Stefano al Mare

Coinvolti tre municipi e associazioni in divulgazione, formazione e monitoraggio dei cetacei.

Il Comune di Santo Stefano al Mare ha ottenuto il finanziamento previsto dal bando Pelagos Coast Network, dedicato alla conservazione dei mammiferi marini del Santuario Pelagos. L’ente ligure è risultato l’unico Comune del Ponente ligure ad aver ottenuto l’assegnazione dei fondi.

La proposta è stata presentata insieme ai Comuni di San Lorenzo al Mare e Costarainera, con il coinvolgimento operativo di Delfini del Ponente APS, Eureka Cooperativa Sociale e ASD Culturale Arma Pesca. L’obiettivo è costruire una rete permanente tra istituzioni pubbliche, scuole, associazioni e operatori del settore marittimo, rafforzando la conoscenza e la protezione dell’ecosistema marino.

Divulgazione e formazione

Il piano prevede l’allestimento di centri di divulgazione scientifica sul territorio e l’organizzazione di corsi rivolti agli utenti del mare. Le attività saranno orientate a diffondere informazioni sul Santuario Pelagos e sulle specie che lo abitano, con particolare attenzione al ruolo delle comunità costiere nella tutela dell’ambiente.

Un’altra linea di intervento riguarda i programmi di citizen science, attraverso i quali la popolazione potrà partecipare al monitoraggio della fauna marina. La raccolta dei dati sul campo e il coordinamento della parte tecnico-scientifica saranno affidati all’associazione Delfini del Ponente APS.

Il lavoro tra enti e realtà locali

Per il consigliere delegato all’Ambiente del Comune di Santo Stefano al Mare, Remo Ferretti, l’assegnazione rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto insieme dagli enti locali e dalle realtà sociali coinvolte. Il progetto punta infatti a consolidare la collaborazione tra soggetti diversi, mettendo in comune competenze e attività lungo la costa ligure.

Ferretti ha inoltre sottolineato il valore delle politiche ambientali per lo sviluppo sostenibile e per la sensibilizzazione delle nuove generazioni. Il finanziamento consentirà così di sviluppare iniziative di informazione, formazione e osservazione del patrimonio marino, con il coinvolgimento diretto delle comunità del territorio.