Il futuro delle concessioni demaniali marittime e le prospettive delle imprese balneari sono stati al centro dell’incontro svoltosi a Fermo tra il segretario di CNA Fermo, Andrea Caranfa, l’architetto Paolo Capriotti, consulente dell’associazione, e il sindaco Alberto Maria Scarfini. Il confronto ha riguardato anche lo sviluppo della costa e le procedure che dovranno essere definite in vista delle prossime scadenze.
CNA Fermo ha richiamato l’attenzione sul quadro normativo relativo al 2027, chiedendo di esaminare gli atti adottati dal Comune nel 2020. In quell’anno l’amministrazione aveva pubblicato un avviso per l’estensione delle concessioni sulla base delle procedure allora previste dalla Regione Marche. Secondo l’associazione, è necessario verificare gli effetti dei provvedimenti già emanati e distinguere i rinnovi automatici dagli atti adottati al termine di uno specifico procedimento amministrativo.
La ricognizione delle aree
La posizione è stata espressa anche alla luce della sentenza del Consiglio di Stato del 7 settembre 2026. L’obiettivo indicato da CNA è avviare il percorso partendo dall’analisi della documentazione esistente e dalla mappatura della risorsa demaniale, così da arrivare a procedure considerate solide sotto il profilo giuridico. Nel ragionamento rientrano la storia delle attività familiari del Fermano, gli investimenti realizzati e il peso delle imprese balneari nell’economia e nell’identità della costa.
Il sindaco Scarfini ha manifestato apertura verso un percorso preparatorio volto a tutelare le imprese esistenti e a ridurre il rischio di contenziosi, i cui costi potrebbero ricadere anche sulla collettività. La fase iniziale dovrebbe concentrarsi sulla mappatura delle aree demaniali e sull’individuazione degli eventuali lotti liberi da avviare prioritariamente a gara. Il primo cittadino ha inoltre espresso apprezzamento per l’attività di informazione e formazione svolta da CNA sul territorio nell’ultimo anno.
Durante l’incontro è stata presa in considerazione anche la possibilità di coinvolgere gli altri Comuni costieri fermani, con l’obiettivo di coordinare gli interventi e favorire un approccio omogeneo alle future procedure. Per CNA, il tema riguarda un sistema economico più ampio e richiede un confronto sulle prospettive delle imprese, sulla qualità dell’offerta turistica e sulla valorizzazione della costa.
Il dialogo tra amministrazioni e rappresentanze economiche proseguirà quindi attraverso una fase di analisi e coordinamento. Il percorso indicato punta a tenere insieme il rispetto delle regole, la continuità delle attività economiche e una visione condivisa dello sviluppo del territorio, senza anticipare l’esito delle procedure di assegnazione.