Alessandria (AL)

Donazione di midollo, ad Alessandria un incontro per avvicinare i giovani

Il 26 ottobre ad Alessandria un appuntamento informativo per conoscere la donazione e iscriversi al registro

Donazione di midollo, ad Alessandria un incontro per avvicinare i giovani

A Filo Diretto la dottoressa Lia Mele parla dell’importanza della donazione di midollo osseo e delle cellule staminali, il funzionamento della rete dei donatori e le iniziative promosse ad Alessandria per sensibilizzare soprattutto i giovani.

Come funziona la donazione

La donazione di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche rappresenta una possibilità di cura per pazienti affetti da gravi malattie del sangue, tra cui la leucemia mieloide acuta e la leucemia linfoblastica acuta. Le cellule staminali, una volta trapiantate, contribuiscono a ricostituire le cellule del sangue e il sistema immunitario.

La responsabile del laboratorio di immunogenetica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria, Lia Mele, chiarisce alcuni equivoci diffusi: il midollo osseo non è il midollo spinale e la donazione non comporta che le ossa rimangano vuote. Il midollo si rigenera.

Oggi la raccolta delle cellule staminali avviene generalmente attraverso il sangue periferico, utilizzando una macchina che separa le cellule necessarie e restituisce al donatore il resto del sangue. Nei quattro giorni precedenti vengono somministrate punture con un fattore di crescita per aumentare la presenza di queste cellule nel sangue. Possono comparire disturbi simili a quelli influenzali, ma la procedura viene presentata come generalmente ben tollerata.

La ricerca del donatore compatibile

Il Centro donatori dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria raccoglie le iscrizioni di potenziali donatori di Alessandria e provincia e di Asti e provincia. Possono iscriversi le persone tra i 18 e i 35 anni, in buono stato di salute, con un peso non inferiore a 50 chilogrammi. L’iscrizione al registro resta attiva fino al compimento dei 55 anni.

Per entrare nel registro è sufficiente compilare un modulo e sottoporsi a un prelievo di circa 3 millilitri di sangue, necessario per la tipizzazione genetica HLA. Quando un paziente necessita di un trapianto, si cerca inizialmente un donatore compatibile in famiglia. Se non viene individuato, la ricerca viene estesa al registro nazionale e a quelli internazionali.

Nel 2025 in Italia sono state registrate 4.278 richieste per trapianti. Nel corso del 2026, al momento dell’intervista, il centro aveva già avviato circa 55 ricerche di donatori per pazienti di Alessandria e Novara. La compatibilità è un elemento fondamentale per il buon esito del trapianto. Sono inoltre in corso studi sull’impiego dell’intelligenza artificiale per individuare, quando disponibili più candidati, il donatore più adatto.

L’appuntamento ad Alessandria

Informare, rispondere ai dubbi e avvicinare soprattutto i giovani alla donazione di midollo osseo. È questo l’obiettivo dell’iniziativa dedicata alle cellule staminali e alle possibilità di cura per i pazienti affetti da gravi malattie del sangue.

L’appuntamento è previsto per lunedì 26 ottobre, dalle 11 alle 13, all’Università di Alessandria, in viale Teresa Michel, presso il D-SIT. L’incontro è rivolto in particolare agli studenti universitari e ai professionisti dell’ambito medico, ma rappresenta anche un’occasione per chiunque voglia approfondire il funzionamento della donazione e superare i timori legati alla procedura.

All’esterno della sede sarà presente un’autoemoteca della Croce Rossa di Cassine. Chi desidera iscriversi al registro dei potenziali donatori potrà compilare un modulo e sottoporsi a un semplice prelievo di sangue, di circa 3 millilitri, senza necessità di essere a digiuno.

L’iniziativa coinvolge l’Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria, con il contributo dell’ADMO, l’Associazione donatori di midollo osseo. L’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di rendersi disponibili a una possibile donazione.

Anche il sangue è fondamentale

Durante la trasmissione, la dottoressa Mele ha ricordato che la donazione di midollo osseo non è l’unico contributo possibile per aiutare i pazienti ematologici. Anche il sangue e le piastrine sono indispensabili nel percorso che precede il trapianto.

La donazione di sangue, ha spiegato, richiede circa 20 minuti e rappresenta un gesto utile per numerosi pazienti. Inoltre, chi dona sangue può informarsi sulla possibilità di iscriversi anche al registro dei donatori di midollo osseo.

Il Centro donatori si trova presso la struttura di Medicina trasfusionale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria ed è disponibile per informazioni anche telefoniche al numero 0131 206 417.

L’iscrizione al registro è consentita tra i 18 e i 35 anni; i donatori rimangono iscritti fino al compimento dei 55 anni. L’incontro universitario vuole quindi offrire informazioni concrete e favorire una maggiore consapevolezza sul valore della donazione.