Cannobio (VB)

Screening cardiaci gratuiti alla Casa della Salute di Cannobio

Accesso diretto per cittadini tra 40 e 70 anni, con elettrocardiogrammi, visite e indicazioni su alimentazione e stili di vita.

Sabato 24 ottobre la Casa della Salute di Cannobio ospiterà una mattinata dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Dalle 9.30 alle 12 sarà possibile accedere direttamente alla struttura per sottoporsi gratuitamente a una valutazione del rischio cardiovascolare. L’iniziativa rientra nelle attività organizzate in occasione della Giornata mondiale per il cuore.

Lo screening è rivolto ai cittadini di età compresa tra 40 e 70 anni che non presentano patologie cardiovascolari già note. Il programma prevede la misurazione dei principali parametri, l’esecuzione dell’elettrocardiogramma, visite mediche e consulenze informative dedicate all’alimentazione e agli stili di vita salutari.

Un’iniziativa nelle strutture sanitarie

La giornata è proposta dall’associazione Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco e viene realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte e con le Aziende sanitarie locali piemontesi. Le singole Asl cureranno le attività nelle rispettive strutture, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’occasione di prevenzione direttamente sul territorio.

Oltre alla valutazione individuale, l’open day punta a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di conoscere i fattori di rischio cardiovascolare e di intervenire prima della comparsa di problemi. La presenza nella Casa della Salute consentirà inoltre di presentare i servizi disponibili e le figure professionali che operano all’interno della struttura.

Il ruolo della prevenzione

Per Marcello Segre, presidente dell’associazione promotrice, la prevenzione deve essere sempre più vicina alle persone. La Giornata mondiale per il cuore, ha spiegato, rappresenta un momento utile per richiamare l’attenzione sui segnali dell’organismo e sui comportamenti che possono contribuire a proteggere la salute.

Il direttore generale dell’Asl Vco, Francesco Cattel, ha sottolineato il valore della diagnosi precoce e della promozione di abitudini salutari, indicando l’apertura della Casa della Salute come uno strumento per avvicinare la cittadinanza ai servizi sanitari. Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, secondo cui le Case della Comunità dovranno diventare punti di riferimento accessibili e riconoscibili, non solo per la cura ma anche per la prevenzione.