Il Comune di Ascoli Piceno rafforza le misure rivolte agli over 65, con particolare attenzione alle persone non autosufficienti e a chi vive in condizioni di solitudine. Il programma comprende assistenza domiciliare, telemedicina, attività di socializzazione e corsi nei circoli cittadini, con l’obiettivo di sostenere sia gli anziani che necessitano di aiuto sia quelli ancora autonomi.
Il sostegno alle famiglie
Tra gli interventi previsti figurano gli assegni di cura, un contributo economico destinato alle famiglie che assistono anziani non più autonomi. L’importo è pari a 2.400 euro all’anno e sarà riconosciuto a tutte le persone che hanno presentato domanda, offrendo un supporto alle attività di cura svolte quotidianamente all’interno dell’ambiente domestico.
“L’assegno di cura è un aiuto importante per sostenere queste persone all’interno delle loro famiglie, nella logica di consentire, quando possibile, la gestione dell’assistenza tra le mura domestiche”, spiega Massimiliano Brugni, assessore comunale ai Servizi sociali. La misura punta quindi a sostenere i nuclei familiari impegnati nell’assistenza e a favorire, quando le condizioni lo permettono, la permanenza degli anziani a casa.
Assistenza e socialità sul territorio
Accanto al contributo economico, l’amministrazione porta avanti iniziative per contrastare l’isolamento e favorire una vita sociale attiva. Il progetto Age in Action prevede servizi di assistenza e telemedicina per gli anziani in difficoltà, così da garantire maggiore vicinanza anche a chi incontra ostacoli nel raggiungere i servizi.
Un ulteriore intervento riguarda il progetto Non soli ma solidali, che propone attività sul territorio e iniziative di prevenzione. Nei prossimi giorni è prevista la presenza di un camper sanitario nelle zone di Brecciarolo e Pennile di Sotto, con l’obiettivo di avvicinare i servizi ai cittadini e facilitare l’accesso alle opportunità di assistenza.