Controlli contro il lavoro irregolare in Bassa Atesina da parte dei militari della Guardia di Finanza di Egna. Le verifiche hanno interessato diversi settori, dalla raccolta agricola alla ristorazione, dai trasporti all’edilizia, facendo emergere complessivamente numerosi lavoratori impiegati senza regolare assunzione.
Irregolarità nei campi e nei ristoranti
Durante gli accertamenti nelle campagne, i finanzieri hanno individuato undici lavoratori stranieri impegnati nella raccolta di mele e uva senza un regolare contratto. Nei confronti dell’imprenditore è stata applicata una sanzione di circa 40mila euro.
Un altro intervento ha riguardato un ristorante della zona. Oltre a rilevare il mancato funzionamento del registratore di cassa, i militari hanno trovato al lavoro tre cittadini turchi e uno iracheno, tutti impiegati in nero. Al titolare è stata contestata la cosiddetta maxisanzione per lavoro irregolare, per un importo di poco inferiore ai 15mila euro.
Trasporti e cantiere sotto esame
I controlli sui veicoli commerciali hanno permesso di individuare, a bordo di due mezzi, lavoratori impiegati nel settore dei trasporti ma mai assunti dalle aziende per cui prestavano servizio. Uno di loro, cittadino peruviano, è risultato privo del permesso di soggiorno e irregolare sul territorio italiano. Per questo motivo, il datore di lavoro è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
Le verifiche si sono estese anche al comparto delle costruzioni. In un cantiere della zona è stata scoperta manodopera illecita nell’ambito di un appalto di servizi ritenuto dai finanzieri poco genuino. Il titolare e il legale rappresentante delle imprese coinvolte sono stati denunciati.
Considerata la proporzione tra lavoratori irregolari e personale regolarmente assunto, per cinque datori di lavoro è stato richiesto l’intervento dell’Ispettorato del lavoro della Provincia di Bolzano. L’ufficio, che ha collaborato alle attività, ha disposto la sospensione delle attività. Il bilancio complessivo dei controlli porta così a sanzioni per oltre 55mila euro.