Bologna (BO)

Tentata rapina in gelateria a Bologna

Due adolescenti hanno aggredito il gestore con uno spray irritante durante il colpo fallito; indagini affidate alla Mobile.

Tentata rapina in una gelateria di via Marzabotto, a Bologna. Due ragazzi, entrambi apparentemente quindicenni, sono entrati nell’attività con il volto parzialmente coperto e hanno cercato di portare via il registratore di cassa. Durante la fuga, uno dei giovani ha spruzzato dello spray al peperoncino negli occhi del titolare, intervenuto per bloccare il complice.

L’episodio è avvenuto attorno alle 20, qualche giorno prima del 22 ottobre 2026. A raccontare la dinamica è Fabio D’Andrea, titolare della gelateria artigianale LeccoLecco, attività che gestisce dal 2014. L’uomo si trovava nel laboratorio mentre la porta del negozio era aperta quando ha visto entrare i due adolescenti.

L’assalto alla cassa e la fuga

Secondo il racconto dell’esercente, uno dei ragazzi si è diretto immediatamente verso il registratore di cassa, tentando di trascinarlo fuori dal locale. D’Andrea ha reagito e lo ha raggiunto, riuscendo per un momento a fermarlo. In quel frangente è intervenuto il secondo giovane, che ha colpito il titolare con lo spray al peperoncino per consentire al complice di allontanarsi.

L’aggressione si è consumata in pochi secondi. I due non avrebbero pronunciato parole durante l’azione e sono poi fuggiti insieme. Nel corso della fuga, uno di loro ha perso un cellulare risultato rubato, elemento consegnato agli investigatori e acquisito nell’attività di indagine.

Dopo alcuni minuti il titolare ha chiamato il 112. Sul posto è arrivata una Volante della polizia, mentre gli accertamenti per identificare i responsabili sono stati affidati alla Squadra mobile. La descrizione fornita dalla vittima indica per entrambi un’età intorno ai quindici anni. Nel testo non vengono riferiti arresti o denunce a loro carico.

La richiesta di maggiore vigilanza

D’Andrea ha collegato l’episodio alle preoccupazioni espresse da tempo sulla zona del parco del Velodromo. Il titolare ha riferito di aver segnalato la presenza di gruppi di giovani e di compagnie considerate moleste, precisando che la frequentazione dell’area verde non rappresenta di per sé un problema.

La richiesta rivolta alle istituzioni riguarda soprattutto un rafforzamento dei controlli nel parco e nelle aree circostanti. Secondo l’esercente, la situazione sarebbe cambiata negli ultimi tempi rispetto al passato, quando la zona veniva percepita come tranquilla. Le indagini della polizia dovranno ora chiarire l’identità dei due autori e ricostruire con precisione la tentata sottrazione del denaro e l’aggressione con lo spray.