Dopo mesi di siccità e una prolungata fase di magra, il Po è tornato a crescere raggiungendo i due metri all’idrometro di Piacenza. Si tratta di una piena contenuta, che ha riportato il corso d’acqua su livelli più consueti per il periodo senza determinare situazioni di pericolo.
La crescita del livello
L’aumento è stato registrato a Piacenza, dove il fiume scorre più rapidamente rispetto alle settimane precedenti. La portata resta comunque compatibile con una normale oscillazione stagionale e, secondo quanto riportato, non ci sono conseguenze né rischi di esondazione per le aree golenali.
A determinare la crescita sono state le piogge cadute nei giorni scorsi tra Lombardia e Piemonte. Le precipitazioni hanno ingrossato gli affluenti del Po, che stanno alimentando l’asta fluviale e contribuendo alla ripresa del livello idrometrico.
I segni della piena
Il passaggio dell’acqua ha riportato anche alcuni elementi tipici delle fasi di piena. In superficie si osservano schiume giallastre e numerosi tronchi di grandi dimensioni, trasportati dalla corrente e galleggianti a pelo d’acqua.
La situazione si inserisce in una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche stabili e dal clima mite dell’ottobrata. Per il momento il fenomeno non presenta criticità: il rialzo rappresenta soprattutto una temporanea inversione rispetto alla lunga fase di secca che aveva interessato il Grande Fiume.