Carrara (MS)

L’impegno a Carrara per le 50 famiglie a rischio sfratto

Gli inquilini degli alloggi a canone ridotto incontreranno il prefetto. Molti nuclei comprendono anziani, persone disabili e cittadini fragili.

Le 50 famiglie che vivono negli immobili Sen di via Villafranca e via Bertoloni, a Carrara, e rischiano di dover lasciare la propria abitazione incontreranno il prefetto insieme alla sindaca Serena Arrighi. Il confronto è stato annunciato durante l’assemblea organizzata nella sala di rappresentanza del Comune, alla quale hanno partecipato numerosi inquilini interessati dalla mancata proroga dei contratti di locazione.

Gli alloggi sono stati assegnati con affitti a prezzo ribassato, ma per molte delle persone coinvolte il passaggio ai canoni di mercato sarebbe insostenibile. Gli inquilini hanno spiegato di avere ricevuto uno sfratto per finita locazione e non per morosità, sottolineando di essere regolari nei pagamenti. In alcuni casi, tuttavia, il canone raggiunge i 544 euro a fronte di una pensione mensile di 750 euro. Chi ha già lasciato l’abitazione, secondo quanto riferito durante l’incontro, è stato costretto a trasferirsi insieme a un’altra famiglia.

La situazione dei nuclei più fragili

Il comitato degli sfrattati ha presentato i dati di un autocensimento. Il 74 per cento dei nuclei comprende persone anziane, il 30 per cento persone con disabilità, l’8 per cento minori e il 64 per cento famiglie con un Isee basso. Diverse persone non hanno potuto partecipare all’assemblea proprio a causa delle condizioni di salute, dell’età o di percorsi di cura. Durante l’incontro è stato ricordato anche Alberto Venè, morto pochi giorni fa, la cui famiglia era coinvolta nella vicenda.

Accanto alla sindaca erano presenti Daniele Sanguinetti, presidente del comitato degli sfrattati, e Sara Paglini, ex senatrice del Movimento 5 Stelle e a sua volta inquilina a rischio. Al centro della controversia c’è un contenzioso di lunga durata tra la proprietà degli immobili, la Sen di Spezia, e il Comune, relativo a Tari e Imu. Il mancato rinnovo dei contratti rappresenta per gli inquilini il passaggio che può precedere l’esecuzione degli sfratti.

Le scadenze dei contratti

Durante l’assemblea sono state chieste alla sindaca garanzie sulle alternative abitative e spiegazioni sull’assenza di un censimento comunale delle famiglie interessate. L’avvocato Gianmarco Romano, presente all’incontro, ha riferito di avere individuato elementi utili per proporre opposizione per 13 nuclei. Per queste famiglie la scadenza è stata rinviata a giugno 2029, mentre per gli altri casi il giudice ha disposto la scadenza contrattuale.

Arrighi ha assicurato il proprio sostegno agli inquilini e ha annunciato il tavolo con il prefetto. Nel corso dell’assemblea sono arrivati anche la solidarietà del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Tomasi e alcuni rilievi nei confronti del consigliere comunale Massimiliano Bernardi. La Sen, proprietaria degli immobili, non ha partecipato all’incontro.