Allerta a Verona per le chat minacciose tra gli studenti

Polizia e sindaci preparano controlli nelle piazze del capoluogo e dell’hinterland

Resta alta l’attenzione a Verona e in diversi centri della provincia per le chat minacciose che stanno circolando tra gli studenti, in vista del fine settimana. Dopo gli episodi di tensione che hanno coinvolto gli istituti professionali Giorgi e Berti e i disordini registrati nel centro cittadino, le forze dell’ordine stanno rafforzando il monitoraggio del territorio.

Gli investigatori stanno verificando i contenuti diffusi sui social network e nelle chat, in particolare su Instagram e TikTok. Nei messaggi vengono rilanciati annunci e possibili appuntamenti che potrebbero essere collegati a nuovi episodi di tensione. Tra le aree ritenute più sensibili figurano ancora piazza Pradaval, piazza Cittadella e piazza Bra, nel centro di Verona, oltre alle zone vicine agli istituti scolastici e ai luoghi di aggregazione.

Controlli anche in provincia

L’attenzione non riguarda soltanto il capoluogo. Verifiche e attività di prevenzione sono in corso anche a Villafranca e Legnago, dove le amministrazioni locali hanno invitato gli studenti e le famiglie a segnalare eventuali situazioni sospette. Il bilancio degli interventi dei giorni scorsi è salito a 27 giovani denunciati dalla polizia di Stato, tra cui numerosi minorenni, per fatti riconducibili ai disordini davanti agli istituti e nelle vie del centro.

A Legnago il sindaco Paolo Longhi ha lanciato un appello in vista di possibili nuove provocazioni. Il primo cittadino ha dichiarato che chi dovesse raggiungere la città con l’intenzione di creare disordini troverebbe le forze dell’ordine ad attenderlo. Ai giovani ha chiesto di non lasciarsi intimidire e di rivolgersi agli insegnanti e ai dirigenti scolastici, che sono in contatto con l’amministrazione e con gli organi di sicurezza.

Un invito alla calma e alla collaborazione è arrivato anche dai dirigenti del Polo scolastico di Legnago, che hanno definito la tutela degli studenti una priorità e un impegno quotidiano. In una comunicazione rivolta alla comunità scolastica hanno sottolineato che gli istituti e i ragazzi non sono soli e che la situazione viene affrontata con attenzione e responsabilità.

Vigilanza nelle aree sensibili

A Villafranca, invece, il sindaco Roberto Dall’Oca ha indicato nella prevenzione e nel controllo le principali misure adottate dall’amministrazione. L’area delle scuole e della stazione, secondo quanto comunicato, è sottoposta a monitoraggio costante da parte della polizia municipale.

Le forze dell’ordine continuano a valutare l’attendibilità dei messaggi online e a presidiare i luoghi considerati più esposti, con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi di violenza. Tra gli studenti e le loro famiglie resta tuttavia un clima di preoccupazione, alimentato dalla circolazione delle chat e dal timore che possano verificarsi ulteriori disordini.