Jesi (AN)

A Jesi debutta Orfeo e Dalsigre, melodramma su Pergolesi

Hilary Aeschliman ed Emma Alessi Innocenti protagoniste della nuova messinscena costruita sulle Quattro Cantate da camera.

Jesi ospiterà domenica, alle 17.30, la prima assoluta di Orfeo e Dalsigre, atto unico teatrale in forma di concerto ispirato alle partiture originali delle Quattro Cantate da camera di Giambattista Pergolesi. L’appuntamento è in programma nella sala Pergolesi dell’hotel Federico II e si svolgerà senza repliche.

Le cantate diventano un melodramma a due voci

La drammaturgia, firmata da Gianni Gualdoni, riorganizza in quattro quadri le cantate composte da Pergolesi, nato a Jesi e vissuto tra il 1710 e il 1736. Le opere, pubblicate a Napoli nel 1736 e originariamente scritte per un solo soprano, sono state distribuite su due voci distinte e ricondotte a un unico percorso teatrale.

I testi di carattere pastorale e amoroso confluiscono così nel mito di Orfeo, impegnato a piangere la perdita dell’amata Euridice. Il risultato è un melodramma da camera costruito attorno a due personaggi, con la musica di Pergolesi al centro della narrazione.

In scena due giovani interpreti

A interpretare la nuova produzione saranno Hilary Aeschliman, soprano svizzero-statunitense classificata al primo posto nel recente Concorso Internazionale di Canto Barocco Pergolesi, ed Emma Alessi Innocenti, mezzosoprano arrivata seconda nella stessa competizione. Aeschliman vestirà i panni di Dalsigre, mentre Alessi Innocenti darà voce a Orfeo.

Le due soliste saranno accompagnate dall’Orchestra Barocca delle Marche, organico regionale specializzato nella prassi esecutiva su strumenti d’epoca e sostenuto dal Ministero della Cultura. La formazione sarà guidata dal violinista solista e direttore Federico Guglielmo.

L’iniziativa rappresenta l’appuntamento principale della seconda edizione del Convivio Musicale, rassegna promossa dalla Fondazione Alessandro Lanari e dal Festival Barocco delle Marche nell’ambito del Sistema Regionale del Barocco Musicale, con il sostegno della Regione Marche e di partner pubblici e privati.

Lo spettacolo conclude il percorso avviato a settembre a Jesi con il concorso di canto barocco e il successivo Gala settecentesco, che hanno portato in città cantanti provenienti da diversi Paesi. Al termine dell’esibizione è previsto un brindisi d’onore con il pubblico e gli artisti. L’ingresso costa 10 euro ed è subordinato alla prenotazione obbligatoria via email all’indirizzo info@fondazionelanari.it.