Il cantiere del Parco 24, nell’area dell’ex stazione ferroviaria di Arma di Taggia, è tornato al centro del confronto politico locale. Il sindaco Mario Conio ha effettuato un sopralluogo dopo le contestazioni del consigliere comunale di opposizione Giuseppe Federico, che aveva segnalato un presunto rallentamento delle attività e chiesto chiarimenti sull’avanzamento dell’opera.
La replica del sindaco
Conio ha confermato che i lavori sono stati effettivamente sospesi, ma ha ridimensionato la durata dello stop. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, l’interruzione avrebbe riguardato soltanto la giornata precedente, quando sul territorio era in vigore l’allerta arancione per maltempo. Le condizioni meteorologiche, ha spiegato, non avrebbero consentito di proseguire le lavorazioni in sicurezza all’interno del cantiere edile.
Il sindaco ha respinto quindi la ricostruzione di un’attività ferma da diversi giorni e ha accusato l’opposizione di avere trasformato una normale sospensione legata alle condizioni atmosferiche in una polemica politica. Nel suo intervento ha invitato a evitare allarmismi e a non anticipare il clima della campagna elettorale, sostenendo che il cantiere starebbe procedendo regolarmente.
Il confronto sul futuro dell’area
Nel corso della replica, Conio ha ribadito il valore del progetto per la comunità di Taggia. Il recupero dell’ex stazione, ha sottolineato, dovrebbe trasformare un’area a lungo considerata problematica in una nuova risorsa urbana, con ricadute sulla vivibilità e sulla fruizione degli spazi cittadini. Il sindaco ha inoltre precisato che il Parco 24 non deve essere considerato un risultato personale o della sola maggioranza, ma un’opera destinata all’intera comunità.
Federico, da parte sua, ha formalizzato un accesso agli atti per verificare la documentazione relativa alla consegna dei lavori, alle aree interessate e alle eventuali criticità procedurali. La richiesta si inserisce nel confronto sull’effettivo stato dell’intervento e sul rispetto dei tempi previsti.
La vicenda resta dunque aperta sul piano politico. Da una parte c’è la versione del sindaco, secondo cui la sospensione sarebbe stata limitata a un solo giorno e motivata dall’allerta meteo; dall’altra, le richieste di verifica avanzate dalla minoranza. L’attenzione si concentra ora sulla prosecuzione del cantiere e sull’avanzamento delle opere nell’area dell’ex stazione di Arma di Taggia.