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Occupazione, Donazzan (FdI-ECR): “No alle linee guida di Bruxelles su fisco e salari”

Il gruppo dei conservatori contesta le ingerenze di Bruxelles sulle politiche nazionali di fisco e stipendi

Occupazione, Donazzan (FdI-ECR): “No alle linee guida di Bruxelles su fisco e salari”

Nel corso della Plenaria del Parlamento europeo, durante la sessione a Strasburgo di mercoledì 21 ottobre 2026, il Gruppo ECR ha votato contro gli orientamenti proposti in materia di lavoro e politiche sociali.

“Siamo contrari a linee guida calate da Bruxelles che pretendono di dettare agli Stati membri come gestire fisco, salari e welfare”.

A dichiararlo è Elena Donazzan (FdI-ECR), eurodeputata di Fratelli d’Italia-ECR e relatrice ombra per la formazione dei conservatori e riformisti europei, contestando le scelte della presidenza comunitaria.

“La maggioranza ha respinto le nostre proposte per un’economia più competitiva, meno burocrazia e tasse sul lavoro e una spesa pubblica sostenibile. Chiedevamo inoltre di tutelare le PMI dal gold-plating, valorizzare la forza lavoro già presente in Europa e legare gli ingressi per lavoro a carenze effettive, nel rispetto delle competenze nazionali. Anche sui sussidi di disoccupazione sosteniamo un equilibrio tra diritti e doveri, fondato sulla ricerca attiva del lavoro e sulla formazione”.

L’esponente politica ha sottolineato l’impegno profuso dalla delegazione parlamentare lungo l’iter dei negoziati d’aula.

“Grazie al nostro lavoro negoziale abbiamo inserito principi importanti, dalla sussidiarietà alla competitività, dalla riduzione degli oneri per le PMI alla valorizzazione della formazione professionale. Risultati concreti che dimostrano come la nostra presenza in Europa faccia la differenza anche partendo in minoranza. Continueremo a batterci per un’Europa che rispetti le competenze nazionali e punti su crescita, competitività e lavoro di qualità”.

Con queste parole ha concluso il suo intervento la rappresentante parlamentare Donazzan (FdI-ECR), ribadendo la posizione contraria della delegazione alle norme europee.