Genova (GE)

Aggressione in una scuola di Sestri Ponente: arrestato 25enne

Il giovane avrebbe colpito due operatori durante il controllo: sequestrato un utensile a quattro lame

Un 25enne di nazionalità ecuadoriana è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo essere stato trovato all’interno di una scuola in ristrutturazione a Sestri Ponente, nel territorio di Genova. Il giovane, individuato al terzo piano dell’edificio di via Giotto, avrebbe reagito al controllo degli agenti colpendoli con calci e pugni.

L’intervento è scattato intorno alle 13, dopo l’allarme lanciato dal responsabile dell’istituto, a sua volta informato dal direttore dei lavori. Il sistema di videosorveglianza aveva rilevato la presenza di una persona sconosciuta all’interno della struttura, dove erano in corso lavori di ristrutturazione.

La segnalazione dalle telecamere

Sul posto sono intervenute le pattuglie del Commissariato di Cornigliano e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Gli operatori hanno iniziato a controllare i diversi locali della scuola fino a raggiungere il terzo piano, dove hanno trovato il giovane segnalato dalle telecamere.

Secondo quanto riferito dalla Questura, il 25enne avrebbe assunto un atteggiamento ostile fin dalle prime fasi del controllo. Nel tentativo di identificarlo, gli agenti sarebbero stati aggrediti con calci e pugni. Ne è nata una colluttazione, al termine della quale due poliziotti sono rimasti feriti, con prognosi rispettivamente di 10 e 30 giorni.

Le accuse e il sequestro

Dopo essere stato bloccato, il giovane è stato sottoposto a una perquisizione personale. Gli agenti gli hanno trovato addosso un coltellino multiuso con quattro lame, che è stato sequestrato. L’oggetto è stato acquisito nell’ambito degli accertamenti sull’episodio.

Il 25enne è stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. È stato inoltre denunciato per invasione di edifici e per il possesso ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere, in relazione all’ingresso nell’istituto scolastico e al coltellino trovato durante la perquisizione.

Per l’arrestato è previsto il giudizio con rito direttissimo nella mattinata di martedì 20 ottobre, secondo quanto comunicato dalla Questura. La vicenda riguarda esclusivamente le contestazioni formulate dagli investigatori e resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.