Un 36enne moldavo è stato denunciato dai Carabinieri dopo essere stato sorpreso mentre riempiva alcune taniche di carburante in un’area di servizio di Cassola. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe utilizzato una tessera di rifornimento intestata alla ditta di trasporti bassanese per cui aveva lavorato fino alla fine di settembre.
L’intervento è scattato la sera del 16 ottobre, durante un posto di controllo alla circolazione stradale in via Capitelvecchio. Un automobilista ha avvicinato i Carabinieri riferendo di aver notato, poco distante e sulla stessa strada, una persona con il volto travisato intenta a riempire alcune taniche. Il passante aveva inoltre osservato che i contenitori venivano caricati su un veicolo con le targhe coperte da alcuni stracci.
I controlli nell’area di servizio
Raggiunto il distributore, i militari hanno trovato il 36enne alla pompa numero 3. L’uomo indossava una mascherina e abiti completamente neri e stava sistemando nel bagagliaio alcune taniche. Il contenuto, verificato successivamente, era gasolio. Alla presenza dei Carabinieri ha spiegato di aver deciso di fare una scorta per la propria automobile, temendo un possibile aumento dei prezzi.
Nel corso degli accertamenti è emerso che nelle taniche erano stati raccolti complessivamente 270 litri di carburante, per un valore di 633 euro. Considerato l’atteggiamento ritenuto sospetto, i militari hanno proceduto alla perquisizione personale e del veicolo. Oltre ai contenitori, hanno trovato una Fidelity Card intestata a una ditta di trasporti con sede a Bassano del Grappa.
La tessera dell’ex azienda
Il titolare dell’impresa, contattato dai Carabinieri, ha confermato che il 36enne era stato dipendente della società con mansioni di autotrasportatore fino alla fine di settembre. Il rapporto di lavoro era stato interrotto anche in seguito ad alcuni furti di gasolio, per i quali era già stata presentata una denuncia-querela alla Stazione dei Carabinieri di Bassano del Grappa.
L’ex datore di lavoro ha quindi presentato una nuova denuncia nei confronti dell’uomo. Le contestazioni riguardano l’appropriazione indebita e l’indebito utilizzo della tessera di pagamento. Il 36enne è stato inoltre denunciato per aver occultato le targhe della propria autovettura. La tessera e le taniche di carburante recuperate sono state restituite al proprietario avente diritto.