Nazionale

Un 35enne muore travolto da un Italo tra Reggio e Campegine

L'episodio ha causato attese fino a 240 minuti negli scali italiani

Un uomo di 35 anni è morto il 20 ottobre 2026 dopo essere stato travolto da un treno Italo sulla linea Alta Velocità Milano-Bologna. L’investimento è avvenuto attorno alle 11 in località Casaloffia, nel tratto compreso tra Reggio Emilia e Campegine.

Il convoglio coinvolto è rimasto fermo a lungo sui binari, mentre sul collegamento ferroviario si sono registrati disagi e ritardi fino a quattro ore. Il testo non fornisce ulteriori informazioni sulle circostanze che hanno portato all’investimento né sull’identità della vittima.

Circolazione ripristinata nel pomeriggio

Secondo l’aggiornamento diffuso alle 16.30, la situazione sulla linea è tornata alla normalità attorno alle 15. Il ripristino della circolazione non ha però eliminato immediatamente le conseguenze accumulate durante il blocco, con ripercussioni anche su collegamenti diretti verso altre città.

A Roma Termini sono stati segnalati forti disagi, con ritardi fino a 240 minuti sia per i treni in arrivo sia per quelli in partenza. Tra i convogli in partenza, l’Italo diretto a Reggio Calabria ha accumulato quattro ore di ritardo, mentre il Frecciarossa per Napoli ha registrato 200 minuti.

Ritardi sui collegamenti da Milano e Torino

Le ripercussioni hanno riguardato anche i treni diretti verso Napoli: l’Italo delle 15.30 ha segnato 110 minuti di ritardo e il Frecciarossa delle 15.25 ne ha accumulati 70. Sul fronte degli arrivi a Roma, l’Italo da Torino delle 12.20 ha raggiunto i 240 minuti, mentre il Frecciarossa delle 12.40 ha registrato 200 minuti.

Disagi sono stati indicati anche per i collegamenti provenienti da Milano. L’Italo delle 14.35 ha accumulato 150 minuti di ritardo e quello delle 15.19 ne ha registrati 110. Il Frecciarossa da Milano delle 16.15 è arrivato con 60 minuti di ritardo, mentre l’Italo da Torino delle 16.19 ha segnato 40 minuti.