Le cimici possono entrare nelle abitazioni attraverso fessure, infissi, balconi e finestre, oppure arrivare con il bucato steso all’aperto e con gli abiti usati in campagna. Tra le specie più comuni ci sono la cimice verde, la cimice asiatica e la cimice dell’olmo. Non sono considerate pericolose per l’uomo, ma possono risultare molto fastidiose e, se disturbate, emettono un odore sgradevole attraverso apposite ghiandole.
Il problema non riguarda soltanto gli ambienti domestici. Le cimici si nutrono di specie vegetali e possono danneggiare orti, giardini e coltivazioni, pungendo frutti e piante. La cimice asiatica, in particolare, può colpire alberi da frutto come meli, peri, ulivi, viti, noci e albicocchi, oltre a ortaggi come peperoni e pomodori.
Come ridurre il rischio di ingresso
La prima misura consiste nel limitare i possibili accessi. Fessure e crepe possono essere chiuse con silicone o stucco, mentre gli infissi danneggiati vanno riparati con guarnizioni o paraspifferi. L’installazione di zanzariere alle finestre e sui balconi consente di arieggiare gli ambienti riducendo l’ingresso non solo delle cimici, ma anche di altri insetti.
È inoltre utile mantenere puliti gli spazi interni ed eliminare le fonti di umidità, sia dentro sia fuori casa. In giardino conviene rimuovere i rami secchi e tenere la legna da ardere lontana dagli ingressi, perché può offrire riparo agli insetti. Prima di riportare il bucato in casa è opportuno controllarlo e scuoterlo, così come è consigliabile verificare gli abiti indossati in luoghi ricchi di vegetazione.
Soluzioni naturali e protezione delle piante
Tra i rimedi indicati per gli ambienti domestici e per l’orto ci sono i sacchetti di lavanda collocati vicino a porte e finestre, alcune piante aromatiche e preparati a base di aglio, olio di Neem o tea tree oil, da utilizzare diluiti e con prudenza. Anche l’odore del bergamotto viene indicato come sgradito alle cimici. Queste soluzioni possono contribuire a rendere meno attrattivi determinati punti, ma la loro efficacia può variare in base alla specie e all’entità della presenza.
Per proteggere alberi e ortaggi vengono utilizzate anche le reti anti-insetto, che formano una barriera fisica e limitano le punture sulle piante. In agricoltura sono stati studiati anche insetti antagonisti, ma la disponibilità di predatori capaci di contrastare la cimice asiatica non è ancora una soluzione semplice e generalizzata.
Quando l’infestazione è consistente, gli interventi possono riguardare le zone di ingresso e i luoghi in cui gli insetti si riparano, come fessure, infissi e aree esterne protette. In questi casi è preferibile valutare l’intervento di personale specializzato e utilizzare eventuali prodotti, compresi quelli a base di piretro, seguendo attentamente le indicazioni riportate in etichetta.