Con il passaggio dall’estate all’autunno, la pelle può apparire più spenta, disidratata e irregolare. Sole, salsedine, cloro e aria condizionata possono averne alterato l’equilibrio, mentre vento, basse temperature e riscaldamenti mettono alla prova la barriera cutanea, lo strato che aiuta a trattenere l’acqua e a proteggere dagli agenti irritanti.
Detersione ed esfoliazione
Il primo intervento riguarda la pulizia. Dopo l’estate è preferibile scegliere formule delicate, come latti, oli detergenti o gel non schiumogeni, capaci di rimuovere impurità e residui senza lasciare la sensazione di pelle che tira. L’acqua dovrebbe essere tiepida, perché temperature troppo elevate possono contribuire a impoverire la barriera cutanea.
La sera, soprattutto in presenza di trucco o protezione solare, si può ricorrere alla doppia detersione: prima un olio o un balsamo struccante, poi un detergente delicato. Anche l’esfoliazione va gestita con moderazione. Per attenuare l’ispessimento superficiale e rendere più uniforme l’incarnato sono indicati prodotti esfolianti chimici, generalmente più delicati degli scrub granulosi, da utilizzare una o due volte alla settimana.
Sieri, crema e protezione
Il siero può essere scelto in base alle esigenze della pelle. L’acido ialuronico aiuta a trattenere l’acqua, la vitamina C contribuisce a ravvivare la luminosità e a contrastare le macchie, mentre la niacinamide sostiene la barriera cutanea e favorisce un tono più uniforme. Il retinolo, indicato per contrastare i segni del tempo, va introdotto gradualmente, con concentrazioni basse e applicazioni serali, aumentando la frequenza solo se la pelle lo tollera.
Con l’arrivo del freddo può essere utile passare a una crema più nutriente. Formule con ceramidi, squalano, burri vegetali e glicerina aiutano a proteggere il film idrolipidico. Non è però necessario scegliere subito consistenze molto ricche: per la pelle mista o grassa possono essere sufficienti prodotti in gel-crema, mentre una texture più corposa può essere riservata alla notte.
La protezione solare resta importante anche nei mesi autunnali. I raggi UVA, associati al fotoinvecchiamento e alla comparsa di macchie, sono presenti durante tutto l’anno e possono attraversare nuvole e vetri. Un fattore 30 o 50 dovrebbe concludere la routine del mattino, soprattutto quando si utilizzano retinolo o acidi esfolianti, che possono aumentare la sensibilità alla luce.
Particolare attenzione va dedicata alle aree più esposte. Le labbra, prive di ghiandole sebacee, tendono a screpolarsi e possono beneficiare di un balsamo nutriente applicato più volte al giorno. Il contorno occhi richiede prodotti adatti alla pelle sottile, mentre le mani, sottoposte a lavaggi frequenti e al contatto con l’aria fredda, hanno bisogno di una crema protettiva.
Quando si modifica la routine è consigliabile introdurre un prodotto alla volta e testarlo prima su una piccola zona. In presenza di arrossamenti persistenti, desquamazione o irritazioni che non si risolvono, è opportuno chiedere il parere di un dermatologo. Una routine essenziale può quindi basarsi su detersione delicata, siero mirato, crema adeguata e protezione solare, adattando i prodotti alle caratteristiche individuali della pelle.