Lerici ricorda Franco Valtriani, figura storica della sinistra locale e dell’ANPI Lerici. La sua vita è stata segnata dalla testimonianza diretta della violenza nazifascista, dall’impegno politico e dalla partecipazione alle battaglie del movimento operaio.
Valtriani perse la sorella Enia nell’eccidio di San Terenzo Monti, dove la famiglia si trovava sfollata. Il fratello maggiore, Loris, era invece partigiano. Da queste esperienze maturò una forte convinzione antifascista, che accompagnò il suo percorso politico e civile.
Il percorso politico
A ricordarne la figura è il Partito Democratico di Lerici, che ne sottolinea la formazione nella cultura politica del Partito Comunista Italiano. Valtriani militò successivamente nel PDS, nei DS e nel PD, mantenendo un impegno costante nella vita politica locale. Secondo il partito, avrebbe sempre rifiutato incarichi istituzionali, preferendo un ruolo militante e di partecipazione diretta.
Il PD ricorda anche la sua professionalità come tecnico del cantiere del Muggiano e il contributo dato alle lotte dei metalmeccanici alla fine degli anni Sessanta. In particolare, partecipò alla mobilitazione per difendere l’esistenza dello stabilimento dai progetti di ridimensionamento, una battaglia che coinvolse il movimento dei lavoratori e che contribuì a preservare una realtà considerata centrale per l’economia spezzina.
Il ricordo dell’associazione partigiana
Anche l’ANPI Lerici lo ricorda come una presenza costante nelle iniziative e nelle feste dell’associazione. Durante le riunioni, i suoi interventi offrivano spunti di riflessione e si distinguevano, secondo l’associazione, per il rigore e la lucidità critica.
Nel messaggio di cordoglio, l’ANPI ricorda inoltre le sue partecipazioni ai volantinaggi, le discussioni e il contributo dato alla vita dell’associazione. Il PD e l’ANPI Lerici hanno espresso vicinanza alla famiglia, sottolineando il valore umano, politico e civile dell’impegno portato avanti da Valtriani.