Nella serata del 17 ottobre, i carabinieri di Legnago hanno arrestato un uomo di 38 anni, di nazionalità rumena e residente in città, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento è scattato dopo la denuncia presentata dalla moglie per presunti maltrattamenti in famiglia protratti per diversi anni.
La donna, giovane madre, avrebbe riferito di essere stata vittima di vessazioni all’interno dell’abitazione familiare. Dopo la formalizzazione della denuncia, i militari della Stazione di Legnago, con il supporto dei colleghi del Nucleo operativo e radiomobile, hanno raggiunto la casa per consentire alla donna e ai figli minori di recuperare i propri effetti personali in condizioni di sicurezza.
L’intervento nell’abitazione
Durante le operazioni, secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 38enne avrebbe tentato di impedire l’attività dei militari, arrivando a scagliarsi contro di loro con violenza. L’uomo è stato contenuto e la situazione è stata riportata sotto controllo, mentre veniva tutelata l’incolumità della donna e dei bambini.
Al termine dell’intervento, il 38enne è stato accompagnato nella sede del Comando Stazione carabinieri di Legnago per gli adempimenti previsti. È stato quindi dichiarato in stato di arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza. L’ipotesi di reato contestata nell’immediatezza è quella di resistenza a pubblico ufficiale.
La decisione del giudice
Nella mattinata del 19 ottobre, l’uomo è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona. Il magistrato ha convalidato l’arresto eseguito dai carabinieri e ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
La difesa ha chiesto i termini a difesa e l’udienza è stata rinviata alla fine di gennaio 2027. Il procedimento dovrà ora proseguire nelle sedi competenti per accertare le responsabilità dell’indagato, che resta assistito dalle garanzie previste dalla legge.