Dodici persone sono state evacuate da una palazzina di via Sant’Andrea, nel quartiere Pianoscarano a Viterbo, dopo l’incendio divampato in uno degli appartamenti dell’edificio. Per gli sfollati, almeno per il momento, non è possibile rientrare nelle proprie abitazioni.
Le fiamme si sono sviluppate in un alloggio situato al terzo e ultimo piano della palazzina, composta complessivamente da nove appartamenti. Nell’abitazione viveva una donna di circa 70 anni, uscita illesa dall’incendio. L’intervento dei vigili del fuoco è proseguito per circa tre ore, il tempo necessario per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area.
Danni alla copertura
Al termine delle verifiche, i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile l’intero edificio. Il provvedimento è stato adottato a causa dei danni riportati dal solaio di copertura, che hanno fatto emergere un possibile rischio di crollo del tetto. Le condizioni della struttura impediscono quindi agli abitanti di tornare negli appartamenti.
Per lo stesso motivo è stato disposto il divieto di transito anche pedonale in via dei Giardini, la strada interessata dai possibili cedimenti della copertura. La limitazione resterà necessaria per consentire la gestione dell’emergenza e prevenire rischi per chi si trovi a passare nella zona dell’edificio danneggiato.
Le sistemazioni provvisorie
Alcune delle persone evacuate sono state sistemate in alloggi messi a disposizione dal Comune. Tra loro ci sono un uomo con il figlio e due studentesse. Per gli altri residenti, l’uscita dalla palazzina comporta una sistemazione temporanea in attesa delle successive valutazioni sulle condizioni del fabbricato.
Tra le ipotesi sulle cause dell’incendio c’è un possibile innesco partito dalla caldaia, ma l’origine del rogo viene indicata al momento con cautela. Restano centrali gli accertamenti sui danni al solaio e sulla sicurezza della copertura, elementi che hanno determinato l’inagibilità e l’allontanamento degli abitanti.