La comunità di Bagnacavallo è in lutto per la morte di Mauro Sintoni, agricoltore di 59 anni deceduto a metà settimana dopo essere stato punto da alcune vespe. L’uomo stava lavorando nei campi a bordo del proprio trattore, impegnato nel taglio dell’erba, quando è stato raggiunto da un paio di insetti appartenenti a uno sciame.
Il malore durante il lavoro nei campi
Quella che poteva apparire come una puntura di lieve entità si è trasformata in una tragedia a causa della grave reazione dell’organismo. Sintoni è stato colpito da uno shock anafilattico, una risposta allergica sistemica che può provocare in tempi molto rapidi difficoltà respiratorie, abbassamento della pressione e gonfiore delle vie aeree.
L’agricoltore era una persona riservata e poco inserita nella vita pubblica del territorio. Per diversi anni aveva gestito un banco di frutta e verdura nella vicina Godo, prima lungo la San Vitale e poi lungo una strada interna della frazione. In seguito aveva scelto di tornare a vivere stabilmente a Bagnacavallo, vicino alla compagna Dorina, dedicandosi interamente alla coltivazione della terra.
Sintoni risultava titolare di un’attività agricola in via Trasale di Mezzo 6, inserita negli elenchi delle aziende agricole del territorio. Chi lo conosceva lo descrive come un uomo schivo e defilato, estraneo ad associazioni e iniziative sociali o politiche. Oltre alla compagna, lascia il fratello Daniele.
I funerali a Ravenna
I funerali si sono svolti venerdì mattina. Il corteo è partito dalla camera mortuaria dell’ospedale di Lugo e ha raggiunto l’area crematoria del cimitero di Ravenna, dove si è concluso il rito.
La vicenda richiama l’attenzione sui rischi delle reazioni allergiche provocate dalle punture di imenotteri. Nei soggetti fortemente allergici, le sostanze contenute nel veleno possono indurre il rilascio massiccio di istamina e di altri mediatori chimici, con conseguenze sul sistema respiratorio e sull’apparato circolatorio. In questi casi, l’adrenalina autoiniettabile rappresenta il trattamento d’emergenza indicato, mentre l’assenza di un intervento tempestivo può portare rapidamente all’arresto cardiocircolatorio.