Un applauso caloroso ha accolto Leone XIV quando si è affacciato alla finestra del Palazzo Apostolico per guidare la recita dell’Angelus in piazza San Pietro. Il Pontefice è apparso in una discreta forma e ha letto il testo preparato con un po’ di lentezza, ma senza esitazioni. Si è trattato del suo primo intervento pubblico dopo il ricovero e l’operazione al Policlinico Gemelli.
Il ringraziamento ai fedeli
Al termine della preghiera, il Papa ha rivolto un ringraziamento a quanti lo hanno accompagnato con le loro preghiere durante i giorni trascorsi in ospedale. “Desidero ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno pregato per me. Ho sentito davvero il vostro sostegno! Grazie!”, ha detto. Leone XIV ha poi espresso “particolare riconoscenza” ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del Policlinico Gemelli.
Il Pontefice ha spiegato che l’esperienza della malattia gli ha fatto sentire in modo particolare la vicinanza alle persone che affrontano una condizione di infermità. “Superata questa fase delicata, come sapete, adesso riprenderò gradualmente le mie attività, sempre con l’aiuto di Dio e delle vostre preghiere”, ha affermato prima di concludere con gli auguri per la domenica.
Le dimissioni dopo cinque giorni
Leone XIV era stato ricoverato martedì nel primo pomeriggio al Gemelli, dove era stato sottoposto a un intervento per rimuovere un tumore maligno al polmone destro, un adenocarcinoma. L’operazione era durata novanta minuti. Il giorno precedente, dopo cinque giorni di degenza, il Papa aveva lasciato l’ospedale a piedi, sorridendo e salutando con la mano le persone radunate davanti alla struttura romana.
Nel quinto bollettino medico, redatto da Luigi Carbone e Stefano Margaritora, il chirurgo che ha eseguito l’intervento, si spiegava che gli esami del sangue, il controllo radiologico del torace e il quadro clinico avevano consentito di giudicare il Santo Padre idoneo alla dimissione. Il rientro era avvenuto in anticipo rispetto alla durata inizialmente indicata dai medici. Restano da attendere i risultati degli esami istologici.
Con l’Angelus, il Pontefice ha ripreso gli appuntamenti pubblici dopo il ritorno in Vaticano. Il chirurgo che lo ha operato ha riferito ai media vaticani che non vi sono motivi clinici per escludere il viaggio in America Latina programmato dal 6 novembre. Per il recupero completo, secondo la stessa valutazione, saranno necessari circa dieci giorni.