San ginesio (MC)

Truffa del falso bancario a San Ginesio: denunciato un 41enne

Un uomo di 63 anni ha versato 2.530 euro dopo una chiamata su presunte operazioni anomale.

Un 63enne di San Ginesio è stato raggirato da un uomo che si sarebbe presentato come dipendente di un istituto di credito. La vittima ha trasferito 2.530 euro su un conto indicato come sicuro, convinta di dover mettere al riparo i propri risparmi da alcune operazioni sospette.

I fatti risalgono alla metà di luglio. Il presunto truffatore ha contattato telefonicamente il residente di San Ginesio sostenendo di essere un operatore di Banca Mediolanum. Durante la chiamata avrebbe riferito al 63enne dell’esistenza di movimenti contabili anomali sul suo conto corrente.

La telefonata e il bonifico

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il falso impiegato avrebbe sfruttato l’agitazione della vittima e la presunta urgenza di bloccare le transazioni. Con questo pretesto, avrebbe convinto l’uomo a eseguire un bonifico verso un conto corrente presentato come protetto e destinato alla messa in sicurezza del denaro.

Il conto, in realtà, risultava estero. Dopo essersi accorto dell’accaduto, il 63enne si è rivolto ai carabinieri per denunciare la sottrazione del denaro. Le indagini sono state condotte dai militari della stazione di Loro Piceno.

Le verifiche dei militari

Gli accertamenti hanno consentito di risalire al presunto autore della truffa, un 41enne residente in provincia di Caserta. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, sia il numero di telefono utilizzato per contattare la vittima sia il conto corrente sul quale è stato versato il denaro erano intestati all’uomo.

Per il 41enne è scattata una denuncia per truffa. Il procedimento si trova nella fase delle indagini e la responsabilità dell’indagato dovrà essere valutata nelle sedi competenti.