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Leone XIV dimesso dal Gemelli, domenica l’Angelus in Vaticano

Conclusa la degenza dopo l’intervento toracico; sanitari favorevoli al rientro nella residenza apostolica

Leone XIV dimesso dal Gemelli, domenica l’Angelus in Vaticano

Leone XIV ha lasciato il Policlinico Gemelli di Roma al termine del ricovero seguito all’intervento chirurgico al polmone. Il Pontefice è stato sottoposto all’asportazione del lobo inferiore destro per un adenocarcinoma. Dopo aver ricevuto l’autorizzazione dei medici, è uscito a piedi dall’ingresso principale dell’ospedale, accompagnato dai sanitari, e ha salutato le persone presenti prima di salire in automobile e fare ritorno in Vaticano.

Il rientro nella sede pontificia è avvenuto dopo una giornata scandita dagli ultimi controlli e dalla celebrazione della messa. Secondo quanto riferito da fonti vaticane, il Papa ha celebrato il rito alle 12 nella stanza predisposta al decimo piano del Gemelli, quindi ha lasciato la struttura per trasferirsi in Vaticano.

Il via libera dei medici

La decisione di procedere con le dimissioni è arrivata dopo gli esami del sangue e il controllo radiologico del torace eseguiti nella mattinata. Il dottor Luigi Carbone e il professor Stefano Margaritora hanno comunicato che, valutato il quadro clinico complessivo, il Santo Padre era idoneo a lasciare l’ospedale. I medici non terranno conferenze né punti stampa al Gemelli.

Fonti vaticane hanno inoltre precisato che nell’appartamento del Palazzo Apostolico non sono necessari particolari presidi medici. L’indicazione, hanno spiegato le stesse fonti, deriva dal bollettino diffuso dopo i controlli e accompagna il ritorno del Pontefice alle attività pubbliche.

Il saluto alla giovane paziente

Prima di partire, Leone XIV si è fermato a salutare una giovane paziente oncologica ucraina, accompagnata dalla famiglia. I due hanno scambiato alcune parole di vicinanza, accomunati da un percorso legato alla malattia. Il Pontefice ha incoraggiato la ragazza e le ha impartito la benedizione.

La giovane è Varvara, 13 anni, curata in Italia per una patologia ormai superata. All’uscita dal Gemelli ha definito un sogno realizzato il saluto personale ricevuto dal Papa. La ragazza aveva già incontrato Leone XIV il 31 dicembre scorso, durante un’udienza in Piazza San Pietro, quando, ancora malata e prossima a un’operazione, aveva potuto abbracciarlo e aveva raccontato di aver ricevuto forza e incoraggiamento.

Per domenica 18 ottobre è previsto il ritorno alla consueta recita dell’Angelus dalla finestra del Palazzo Apostolico. Intanto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato al Pontefice un messaggio di auguri, a nome proprio e dell’Italia, per una serena convalescenza e un pronto e completo ristabilimento. Nel messaggio il capo dello Stato ha richiamato le numerose manifestazioni di vicinanza giunte da cittadini, leader politici e comunità cattoliche di diversi Paesi.