Lucia Bonomi, dipendente della Bonomi srl di Monte San Martino, è la prima donna marchigiana a ricevere il premio Cassa Edile Awards. Il riconoscimento è stato assegnato durante il Saie di Bologna 2026 ai lavoratori, alle imprese e agli intermediari che si sono distinti per comportamenti virtuosi, costanza e impegno nel settore delle costruzioni.
Un riconoscimento alla professionalità
Bonomi è iscritta alla Cassa edile artigiana (Cedam) e lavora nell’azienda di famiglia, attiva da molti anni nel comparto. Tra le sue competenze figura anche la conduzione di macchine per il movimento terra, un’attività che ha contribuito alla sua candidatura e alla successiva assegnazione del premio.
«Siamo particolarmente orgogliosi che una nostra lavoratrice, giovane donna e mamma, con spiccate abilità anche nel condurre macchine per il movimento terra abbia ricevuto il riconoscimento», ha dichiarato Marco Falcioni, direttore della Cassa edile artigiana, presente alla cerimonia di premiazione a Bologna.
La presenza femminile nel comparto
La partecipazione delle donne nel settore resta ancora limitata. Secondo i dati citati dalla Cedam, su circa 8mila lavoratori iscritti le donne rappresentano meno dell’1%. Per Falcioni, tuttavia, la digitalizzazione e l’introduzione di strumenti tecnologici avanzati potrebbero favorire un aumento della presenza femminile nelle attività legate all’edilizia.
Bonomi, che risiede a Urbisaglia, ha spiegato di aver scelto questo percorso anche per la storia professionale della propria famiglia. «Contribuire alla crescita dell’azienda di famiglia è sempre stato per me un approdo lavorativo naturale», ha affermato. Rivolgendosi alle giovani che non considerano il comparto adatto a una donna, ha invitato a non fermarsi alle apparenze e ad approfondire le opportunità offerte da un settore che, a suo giudizio, può essere creativo e capace di dare soddisfazioni.