Un holter pressorio è stato donato alla Diabetologia dell’ospedale di Livorno dall’Associazione Diabetici Area Livornese, Adal. Il dispositivo, del valore di oltre 2.200 euro, sarà utilizzato per il monitoraggio della pressione arteriosa nell’arco delle 24 ore, contribuendo alle attività diagnostiche e assistenziali rivolte alle persone seguite dal servizio.
Il monitoraggio continuo
L’apparecchiatura consente di rilevare l’andamento della pressione durante l’intera giornata, fornendo ai professionisti informazioni utili per la valutazione clinica dei pazienti. Secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, il nuovo strumento permette inoltre di rendere più confortevole l’esecuzione dell’esame, che viene effettuato attraverso misurazioni ripetute nell’arco delle 24 ore.
Spartaco Mencaroni, direttore del presidio ospedaliero di Livorno, ha ringraziato Adal per il sostegno garantito nel tempo alla struttura e ai pazienti. La donazione, ha spiegato, mette a disposizione del reparto uno strumento di ultima generazione per un esame importante nel percorso di controllo della pressione arteriosa.
La Diabetologia di Livorno segue circa 12.000 persone nella sola area livornese. Graziano Di Cianni, direttore del servizio, ha sottolineato che il numero potrebbe crescere in relazione alla diffusione del diabete a livello nazionale e mondiale. Nel percorso di assistenza, prevenzione e controllo delle complicanze rientra anche l’attenzione all’obesità, indicata come una patologia che richiede interventi specifici.
Paolo Mori Ubaldini, presidente dell’Associazione Diabetici Area Livornese, ha spiegato che l’iniziativa è stata rivolta non soltanto agli iscritti, ma a tutte le persone con diabete e alla comunità livornese. Per sostenere l’acquisto dell’apparecchiatura sono stati utilizzati anche i proventi del 5 per mille.
L’Azienda USL Toscana nord ovest ha espresso il proprio ringraziamento all’associazione, evidenziando il ruolo della collaborazione tra servizi sanitari, realtà associative e territorio nel miglioramento dell’assistenza. La consegna dello strumento è avvenuta presso la Diabetologia dell’ospedale di Livorno.