Francesco Lamon, atleta dell’Arvedi Cycling, ha conquistato a Shanghai la medaglia d’argento con l’Italia ai Campionati del Mondo di ciclismo su pista, nella specialità dell’inseguimento a squadre. Gli azzurri hanno chiuso al secondo posto la finale maschile, mentre anche il quartetto femminile ha ottenuto l’argento nella stessa giornata.
La finale maschile
Il quartetto italiano era composto da Lamon, Filippo Ganna, Alessio Magagnotti e Jonathan Milan. Dopo aver superato la Gran Bretagna nel turno precedente con il tempo di 3’45″332, la formazione azzurra ha affrontato in finale la Danimarca, campione del mondo uscente e favorita della vigilia.
La squadra danese ha imposto fin dalle prime fasi un ritmo elevato, fermando il cronometro a 3’40″865. L’Italia ha concluso la prova in 3’45″596, con un distacco di 4″731. Per la Danimarca si tratta del quarto titolo mondiale consecutivo. Il bronzo è andato alla Gran Bretagna, davanti alla Francia.
Il risultato ha confermato la competitività del gruppo italiano, nel quale si è inserito anche il giovane Magagnotti. Il commissario tecnico dell’endurance maschile, Edoardo Salvoldi, ha definito l’argento un punto di partenza importante, riconoscendo la superiorità mostrata dagli avversari nella sfida decisiva.
Secondo posto anche per le donne
Più combattuto il percorso del quartetto femminile, formato da Martina Alzini, Elisa Balsamo, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini. Nel primo turno le azzurre hanno superato la Germania con il tempo di 4’06″771, nuovo primato italiano, precedendo le tedesche di 914 millesimi e qualificandosi per la finale.
Nella sfida per il titolo contro la Gran Bretagna, Chiara Consonni ha preso il posto di Martina Alzini. L’Italia è partita bene, conducendo la prova nella prima parte, ma ha progressivamente ceduto terreno alle britanniche. La formazione britannica ha vinto in 4’04″610, mentre le azzurre hanno chiuso in 4’09″967, a 5″357 dalle vincitrici.
Per l’Italia femminile è arrivata una medaglia d’argento dopo l’oro conquistato lo scorso anno a Santiago del Cile, a conferma della continuità raggiunta dal settore. Nelle altre gare della giornata, la cremasca Miriam Vece ha superato le qualificazioni della velocità individuale, venendo poi eliminata nei sedicesimi di finale.