Nazionale

Il SAPPE propone Pianezza per il 210° della Polizia penitenziaria

A seguito del diniego torinese, l’organizzazione chiede al DAP di esaminare la candidatura municipale.

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) propone Pianezza come sede alternativa per la manifestazione nazionale dedicata al 210° anniversario della fondazione del Corpo, prevista nel marzo 2027. La proposta arriva dopo il rifiuto del Comune di Torino di ospitare l’appuntamento e l’ipotesi di rinviare l’iniziativa al 2028.

La candidatura di Pianezza

Il sindacato ha scritto al capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Stefano Carmine De Michele, chiedendo di valutare la disponibilità del Comune piemontese. La lettera è stata inviata per conoscenza anche al ministro della Giustizia Carlo Nordio e ai sottosegretari Alberto Balboni e Andrea Ostellari.

La candidatura è stata avanzata dopo un incontro tra il sindaco di Pianezza, Antonio Castello, e una delegazione del SAPPE guidata dal segretario nazionale Vicente Santilli. Nel corso del confronto, il primo cittadino avrebbe manifestato la disponibilità dell’amministrazione comunale a ospitare e sostenere l’evento, verificando gli aspetti logistici, organizzativi e protocollari.

Il sindacato richiama anche una precedente esperienza: Pianezza ha ospitato nel marzo 2026 le celebrazioni regionali per il 209° anniversario della fondazione del Corpo, un appuntamento giudicato dal SAPPE particolarmente soddisfacente. La collocazione del Comune nell’area metropolitana torinese viene inoltre indicata come elemento di continuità territoriale con il capoluogo inizialmente individuato per la ricorrenza.

Le critiche al rinvio

Nella comunicazione al vertice del DAP, il SAPPE esprime forti perplessità sulla decisione del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che avrebbe motivato il diniego con difficoltà logistiche e organizzative, prospettando lo svolgimento della manifestazione nel 2028.

Secondo il sindacato, la scelta sarebbe difficile da comprendere considerando la capacità del capoluogo piemontese di ospitare eventi di grande rilevanza. Il SAPPE sostiene che il tempo disponibile avrebbe consentito di individuare soluzioni adeguate per mantenere l’appuntamento nel 2027 e osserva che sei mesi di preparazione possono essere sufficienti anche per organizzare eventi istituzionali complessi.

Da qui la richiesta al Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria di esaminare tempestivamente la candidatura di Pianezza. In caso di valutazione favorevole, il sindacato chiede di avviare direttamente i contatti con il sindaco Antonio Castello per verificare la fattibilità dell’iniziativa e definire le modalità di organizzazione della manifestazione nazionale.